AVELLINO – Continua a riunirsi in prefettura il Centro di coordinamento per le persone scomparse per fare il punto sulle ricerche di Gianluigi Russo, il giovane scomparso da oltre una settimana dalla sua abitazione di Mercogliano. Il gruppo montuoso del Partenio è stato setacciato oltre che da uomini delle forze dell’ordine anche da squadre di volontari. Sono state impiegate diverse unità cinofile e squadre di militari a cavallo. Elicotteri hanno sorvolato per giorni l’area che è estesa per circa 120 ettari. Ma di Gianluigi nessuna traccia. O meglio l’unica lasciata è l’automobile parcheggiata nei pressi dell’ingresso dell’ex base Nato, automobile chiusa dall’esterno. Il che lascia supporre che il giovane si sia allontanato da quel posto. Come? A piedi o con un altro automezzo che lo ha raggiunto sulla montagna? Gl’inquirenti stanno lavorando su più piste e sperano di ricevere utili indicazioni sia dal computer del giovane sia dal suo telefonino. Gianluigi, quando è uscito da casa dicendo che andava a fare una passeggiata, lo ha lasciato nella sua stanza, ma bloccato con una password. Quindi soltanto i tabulati potranno dare conto dei contatti telefonici avuti.




