SOLOFRA – Sono pesanti le accuse che la Procura della Repubblica di Avellino ipotizza nei confronti di oltre 120 persone residenti o operanti nella cittadina della concia. Amministratori e funzionari comunali, tecnici, imprenditori, privati cittadini. Queste le figure sul banco degli accusati. Truffa aggravata, concussione, abusi edilizi, abuso d’ufficio, falso del privato in atto pubblico, distruzione di atti pubblici, alcuni dei reati che secondo gl’investigatori - coordinati dal procuratore capo Rosario Cantelmo e dalla pm Antonella Salvatore - sarebbero stati commessi a Solofra nel quadriennio 2009-2012.
In sostanza i filoni di indagine sono diversi. Uno riguarderebbe questioni urbanistiche. Disattendendo le prescrizioni vigenti gli amministratori e alcuni dirigenti e funzionari comunali avrebbero consentito lottizzazioni e costruzioni di abitazioni private, talvolta anche in aree completamente prive di sottoservizi. Un altro canale d’indagine fa riferimento a permessi in materia annonaria concessi anche questi in difformità della normativa in vigore. Gli amministratori comunali, poi, avrebbero assunto giovani per destinarli presso alcuni assessorati comunali facendo svolgere loro funzioni addirittura dirigenziali. Il tutto però senza che queste persone avessero partecipato a un concorso pubblico.
Altri reati sarebbero stati commessi nel settore delle contravvenzioni. Sarebbero spariti alcuni verbali, levati a carico di trasgressori alle norme del codice della strada, così che costoro l’avrebbero fatta franca non essendoci più il documento indispensabile per comminare la sanzione. Nell’inchiesta ci sarebbe anche un capitolo riguardante il presunto scandalo che coinvolse l’ex sindaco Guarino accusato di aver preteso prestazioni sessuali dalla moglie di un giovane fatto assumere presso una ditta privata. In proposito ritorna in ballo la vicenda delle fotografie hard recapitate nella cassetta postale dell’allora consigliere comunale Clemente, fotografie che – secondo i sostenitori dell’ex primo cittadino – sarebbero soltanto un abile fotomontaggio. Insomma su Solofra si è abbattuto un ciclone giudiziario che per il numero di persone colpite e per la gravità delle accuse formulate può avere conseguenze davvero devastanti.




