AVELLINO – Continuano le attività di vigilanza e prevenzione in materia ambientale attuate su scala provinciale dal Corpo forestale dello Stato - Comando provinciale di Avellino. In particolare, gli agenti del Nipaf (Nucleo di polizia ambientale e forestale), in collaborazione con il personale delle stazioni di Summonte e Forino, hanno eseguito nei giorni scorsi diversi controlli a tappeto sul territorio. L’attività di vigilanza posta in essere – si legge in un comunicato – è stata concentrata soprattutto presso le aree paesaggistiche ambientali della provincia di Avellino quali i Parchi regionali dei Monti Picentini e del Partenio, luoghi spesso presi d’assalto durante i periodi estivi da numerossimi visitatori.
Molteplici le violazioni amministrative e penali accertate in diversi ambiti applicativi ambientali, soprattutto in tema di abbandoni di rifiuti e di combustioni illecite di materiali vegetali risultati bruciati in dispregio al vigente divieto imposto dal decreto del presidente della giunta regionale della Campania. Anche il tema della sicurezza stradale, a salvaguardia delle principali arterie stradali della provincia e del turismo religioso - fenomeno quest’ultimo che attira numerossisimi tuiristi, soprattutto nei periodi estivi, presso i santuari e luoghi di preghiera della provincia di Avellino - è stato oggetto di mirati controlli che hanno visto l’applicazione di molte contravvenzioni per infrazioni al codice della strada. Inoltre, nell’ambito di detta attività di polizia ambientale, sono state assicurate alla giustizia, solo nel mese di agosto, ben sei persone avverso le quali sono state redatte apposite comunicazioni di notizia di reato.
L’operazione in argomento attuata dal Corpo forestale dello Stato s’inquadra fra quelle tese alla salvaguardia del territorio, del patrimonio boschivo ed al rispetto delle norme paesaggistico-ambientali, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza in dette aree da parte di un turismo spesso indiscriminato e non ossequioso delle più elementari norme ambientali. Le attività di contrasto a simili fenomeni proseguiranno sull’intera provincia.




