AVELLINO – Intensa attività di controllo del territorio irpino da parte degli uomini dell’Arma nel corso dell’ultimo fine settimana. Bilancio: 14 persone denunciate in stato di libertà, 121 giovani segnalati alla prefettura quali assuntori di stupefacenti. In particolare, nel capoluogo i militari del locale nucleo operativo e radiomobile, durante un controllo alla circolazione stradale, hanno deferito in stato di libertà un giovane che rifiutava di sottoporsi al test etilometrico.
Nella Valle Caudina, i carabinieri della stazione di Pietrastornina hanno deferito in stato di libertà un 22enne trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana: il ragazzo, particolarmente agitato durante un controllo alla viabilità, è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare che ha consentito di rinvenire circa 15 grammi dell’inconfondibile sostanza nonché alcune bustine in plastica termosaldata utili al confezionamento della medesima; l’attività di polizia, inoltre, ha consentito ai militari di segnalare alla competente autorità amministrativa, in qualità di assuntore di sostanze psicotrope, un altro giovane che viaggiava in compagnia del denunciato e che è stato trovato anch’egli in possesso di un esiguo quantitativo di stupefacente.
Sotto controllo anche il comprensorio del Solofrano-Valle dell’Irno. I militari della stazione di Serino hanno deferito in stato di libertà un uomo al quale, mediante l’esame alcolemico, veniva riscontrato un tasso superiore di oltre tre volte rispetto al limite massimo stabilito dalla vigenti normative. A Solofra, poi, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, i carabinieri hanno segnalato alla prefettura di Avellino tre giovani trovati in possesso di un modesto quantitativo di hashish. Stessa segnalazione anche per altri due giovani, anch’essi trovati in possesso di hashish per uso personale.
I carabinieri della compagnia di Mirabella Eclano, unitamente a personale della direzione territoriale del lavoro, nel corso di servizio finalizzato al contrasto delle violazioni inerenti la prevenzione degli infortuni e all’impiego di manodopera irregolare, hanno eseguito numerose ispezioni in alcuni cantieri edili. In particolare, nel Comune di Gesualdo a carico di tre ditte, di cui una salernitana e due locali, sono state accertate violazioni sulla sicurezza sui luoghi di lavoro con conseguente deferimento all’autorità giudiziaria dei rispettivi titolari delle ditte esecutrici dei lavori. Le inadempienze, riscontrate ai sensi del D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, hanno riguardato l’omessa sorveglianza sanitaria, ai sensi dell’art. 41 citato dispositivo, sul lavoratore che viene esposto all’utilizzo di agenti chimici pericolosi, la mancanza di parapetti e tavole fermapiede in corrispondenza di aperture murarie prospicienti il vuoto.
Articolato dispositivo di controllo del territorio anche da parte degli uomini dell’Arma della compagnia di Baiano che hanno proceduto all’esecuzione di una attività di prevenzione e di contrasto ai fenomeni delinquenziali particolarmente diffusi in zona. Sotto osservazione diversi pregiudicati del posto. Si è altresì proceduto ad alcune perquisizioni per la ricerca di strumenti atti allo scasso, droga e armi. Nel corso delle operazioni si segnalavano alla competente autorità giudiziaria otto persone, e precisamente: una per violazione degli obblighi inerenti la misura di prevenzione cui era sottoposto; una per violazione colposa dei doveri inerenti la custodia delle cose sottoposte a sequestro; una per guida senza patente; due per falsità commessa da privata e falsità in scrittura privata; una per detenzione abusiva di armi, trovato in possesso di un coltello a serramanico di cm. 22 di lunghezza; due per furto di energia elettrica. Nel medesimo contesto venivano segnalati alla prefettura di Avellino sei persone trovate in possesso di sostanza stupefacente di tipo hashish per uso personale.
Infine, nell’ambito di specifici controlli finalizzati al contrasto dei reati in materia venatoria, venivano sequestrati tre apparecchi elettroacustici per il richiamo degli uccelli, illegalmente adoperati.




