VENTICANO – Dovranno rispondere dei reati di maltrattamenti di animali e divieto di uccellagione i tre bracconieri denunciati dai carabinieri di Dentecane alla Procura della Repubblica di Benevento dopo essere stati sorpresi mentre in una contrada rurale di Venticano erano intenti a posizionare strumenti per la cattura di uccelli di specie protetta. I tre, due della provincia di Napoli e uno del Casertano, rispettivamente di 65, 39 e 61 anni, tutti già pregiudicati per reati specifici, sono stati altresì proposti per l’applicazione del foglio di via obbligatorio.
Nel corso dell’operazione, condotta a termine dagli uomini dell’Arma della compagnia di Mirabella Eclano nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal comando provinciale di Avellino, sono stati sequestrati un rastrello, quattro bastoni in legno, un borsone contenente rete per uccellagione, una busta contenente mangime per uccelli, due gabbie grandi e due piccole con all’interno diversi uccelli di razza cardellino ed un fringuello (tutte specie protette) utilizzati per il richiamo. Inoltre, dopo la visita veterinaria gli uccelli già catturati, 14 cardellini e 2 fringuelli, venivano messi in libertà mentre quelli utilizzati per il richiamo sono stati affidati al veterinario per la procedura di in liberazione dopo periodo di ambientamento.




