ARIANO IRPINO – È trascorso circa un anno da quando tre banditi rapinarono l’agenzia della Banca popolare di Novara sita nel Comune di Scampitella. Era il 29 maggio 2014; i tre delinquenti fecero irruzione, con il volto coperto, nell’istituto bancario costringendo i dipendenti a consegnare il denaro custodito nella cassa. Compiuta la razzia, si allontanarono a bordo di un auto che, a motore acceso, li attendeva nei pressi della banca. I carabinieri di Ariano Irpino - che, per competenza territoriale, hanno curato le indagini - mettendo insieme gli elementi raccolti sul luogo della rapina, le dichiarazioni dei testi e alcune risultanze tecniche sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’azione delittuosa e a dare un’identità a uno dei tre rapinatori.
Si tratta di un operaio incensurato dalla doppia vita giacché, mentre nel suo paese non aveva mai dato adito a sospetti sul suo comportamento vivendo in un modo apparentemente normale, di fatto manteneva saldi legami con la criminalità pugliese. L’uomo - 30 anni, residente a Cerignola in provincia di Foggia - è stato arrestato dai carabinieri del Tricolle su ordine del Gip del tribunale di Benevento. Le indagini proseguono per identificare gli altri componenti della banda criminale.




