MONTORO – Le Fiamme gialle hanno scoperto nel Montorese un distributore di carburanti clandestino. L’impianto era costituito da un serbatoio della capacità di 9 mila litri, munito di elettropompa e pistola erogatrice. Il distributore era privo di qualsivoglia autorizzazione, a iniziare da quella comunale per la vendita di carburanti. Non aveva il certificato di prevenzione incendi rilasciato dai vigili del fuoco. Il proprietario dovrà rispondere anche di detenzione di materiale esplodente e di mancata osservanza delle norme a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’impianto e il carburante ivi custodito sono stati sequestrati.
Il sequestro in questione segue un’analoga operazione effettuata dagli uomini della compagnia di Avellino nel comune di Flumeri. Lì fu scoperto in un’auto un discreto quantitativo di alcool (150 litri) contenuto in tre recipienti di diversa dimensione. Il proprietario non possedeva alcun documento che ne indicasse la provenienza. L’alcool era del tipo “buongusto”, normalmente adoperato per uso alimentare. Il possessore fu denunciato per violazioni al testo unico in materia di accise. Ma le successive indagini, coordinate dalla competente autorità giudiziaria di Benevento, consentirono di individuare e sequestrare in provincia di Napoli un deposito clandestino (di circa 70 mq) dove erano immagazzinati di contrabbando 629 litri di alcool “buongusto”, 2 elettropompe complete di tubi e rubinetti, 84 bidoni in plastica di diversa capacità e 3 cisterne in plastica della capacità di 1000 litri.
Le analisi sul prodotto sequestrato consentirono di appurare che buona parte dell’alcol era di natura “sintetica” e, quindi, non idoneo al consumo alimentare.




