MERCOGLIANO – Sarà presentato dopodomani mattina, alle 10.30, presso il palazzo abbaziale di Loreto, il libro di Alessandro Criscitiello “Una vita per la politica. Mercogliano, per 30 anni un amore in comune”, edito da “Più Comunicazione” di Francesca Fasolino.
L’incontro sarà l’occasione per un dibattito a 360° sull’Irpinia cui prenderanno parte, oltre all’autore, il presidente della Provincia Domenico Gambacorta, il sindaco di Avellino Paolo Foti, quello di Mercogliano Massimiliano Carullo, il primo cittadino di Monteforte Antonio De Stefano, di Atripalda Paolo Spagnuolo, di Ospedaletto Antonio Saggese, di Summonte Pasquale Giuditta e di Montoro Mario Bianchino. Presente anche l’abate di Montevergine, padre Riccardo Guariglia.
Il volume – si legge in un comunicato – racconta tutte le tappe, ed anche interessanti retroscena, del periodo trascorso da Criscitiello sulla poltrona di primo cittadino di Mercogliano, carica ricoperta per ben 18 anni. Un periodo storico, quello della sindacatura di Criscitiello, di grande importanza anche per tutta la provincia di Avellino. Si va dal terremoto del 1980 a Tangentopoli, passando per accadimenti che hanno cambiato il volto politico, amministrativo, urbanistico e sociale di Mercogliano. Riflettori puntati anche sulla cultura, con “Musica in Irpinia”, la rassegna di musica internazionale che, negli anni descritti nel libro, ha portato a Mercogliano artisti di grande livello, come il maestro Carlo Maria Giulivi, Uto Ughi e la famosa ballerina Carla Fracci.
Criscitiello rivela diversi retroscena politici, visto che ha ricoperto ruoli di rilevanza anche all’interno dell’allora Democrazia cristiana: i suoi rapporti con Ciriaco De Mita e Nicola Mancino, ad esempio. Spazio anche all’esperienza di Criscitiello come presidente dell’Iacp di Avellino, carica assunta nel 1992.




