FONTANAROSA – “Il magistrato Ciampi è un modello di giudice come deve essere secondo la Costituzione: giudice indipendente, rigoroso, soggetto soltanto alla legge, coraggioso e fedele ai principi costituzionali. Nella sua figura si riassumono tutti questi requisiti, quindi sarà sempre un modello di riferimento per tutta la magistratura”.
È quanto ha dichiarato questa mattina Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia ed antiterrorismo, subito dopo lo scoprimento della lapide di intitolazione di una strada di Fontanarosa a Fernando Ciampi, il giudice irpino vittima un anno fa della strage compiuta presso il Tribunale di Milano.
Prima si è svolto un incontro organizzato dal Comune di Fontanarosa, paese in cui Ciampi era nato e dove era solito ritornare soprattutto nel periodo estivo, cui hanno preso parte autorità e rappresentanti delle istituzioni tra cui, oltre il sindaco Flavio Petroccione ed il procuratore Roberti, il prefetto Carlo Sessa, il questore Maurizio Ficarra, il presidente del tribunale di Avellino Michele Rescigno, il procuratore della Repubblica di Avellino Rosario Cantelmo, la presidente del Consiglio regionale della Campania Rosetta D’Amelio, il presidente della Provincia Domenico Gambacorta. Presenti anche i familiari del giudice Ciampi tra cui il figlio che ha ricordato l’attaccamento e l’amore del padre per Fontanarosa e la sua terra d’origine.




