SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – “Vale la pena. Carcere, formazione e politiche di inclusione sociale”: è questo il tema intorno al quale lunedì prossimo, alle ore 10.00, presso la casa di reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi, si confronteranno esperti, politici e rappresentanti di associazioni nel corso di un incontro-dibattito organizzato dall’associazione “La Mansarda” in collaborazione con l’istituto di pena del centro altirpino.
Ai lavori, che saranno introdotti da Massimiliano Forgione, direttore del carcere, e moderati da Samuele Ciambriello, presidente dell’associazione, interverranno Rosetta D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, Chiara Marciani, assessore regionale alla Formazione professionale e parità, Nicola Marrazzo, presidente della Commissione regionale Lavoro e attività produttive, Valeria Ciarambino, capogruppo Movimento Cinque Stelle in Campania, Imma Carpiniello, responsabile della cooperativa sociale “Lazzarelle”, Luca Sorrentino, presidente LegaCoop Sociale Campania, Lidia Ronghi, presidente della cooperativa sociale “Il Quadrifoglio”, Fiorenzo Vespasiano, responsabile penitenziario della cooperativa sociale “Il Germoglio”, e Chiara Auristo, volontaria dell’associazione “La Mansarda”. Concluderà i lavori Tommaso Contestabile, provveditore amministrazione penitenziaria in Campania.
Samuele Ciambriello, presidente dell’associazione “La Mansarda”: «Il carcere, come luogo di rieducazione, merita un’attenzione particolare sul lavoro, sulla formazione, sulla rete di presenze del volontariato. I dati ci dicono che diminuisce la recidiva, e quindi “vale la pena” scontare in carcere il reato, se la persona ristretta incrocia il lavoro, un corso di formazione professionale, un’associazione o una cooperativa che diventino per lui una zattera di responsabilità e un’occasione di reinserimento. Insomma, reclusi ma non esclusi».
