SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Nell’ambito del progetto “Tra chiostri e conventi... Percorsi di suoni e luci” promosso dal Comune di Sant’Angelo dei Lombardi e dalla Regione Campania è in programma sabato prossimo a Sant’Angelo dei Lombardi l’inaugurazione del chiostro di Santa Maria delle Grazie.
Il chiostro – si legge in un comunicato – rappresenta un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione dell’intero territorio dell’Alta Irpinia. Il terribile terremoto dell’80 distrusse l’intero edificio e provocò la morte di tutte le suore presenti e da allora nessun intervento di ricostruzione era mai stato previsto, anche per oggettive difficoltà tecniche. Quello che possiamo ammirare oggi non è più un chiostro dedito alla pratica religiosa, ma un luogo di comunità e di memoria. Una riconversione che lo vedrà palcoscenico di concerti e spettacoli di grande pregio, come il grande evento multimediale di sabato sera, “Gli angeli di Santa Maria”, che segnerà il ritorno a nuova vita del chiostro. Uno spettacolo di luci, suoni, musica danza ed emozioni, con la direzione artistica di Carmen Loyola, la macchina organizzativa della Fondazione “Insieme per…” di Monteverde, che da anni cura il grande spettacolo dell’acqua, ed il coinvolgimento in scena del coro delle voci bianche e del coro giovanile del teatro Gesualdo di Avellino.
L’opera di conservazione e recupero del chiostro rappresenta anche l’ultimo lavoro dell’architetto Donato Tartaglia, morto prematuramente lo scorso gennaio, e va a simboleggiare il forte legame tra il professionista e la sua terra. Proprio in quell’occasione verrà posta una targa celebrativa in sua memoria.
