Ariano: droga al folk festival, in manette sei spacciatori

Lunedì 22 Agosto 2016 11:45 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Polizia_poliz_droga.jpgARIANO IRPINO – L'Ariano Folk Festival in programma dal 18 al 22 agosto, richiamando nella città dl Tricolle migliaia di giovani provenienti da tutt'Italia e anche dall'estero,  non poteva non suscitare l'interesse anche degli spacciatori di droghe, intenzionati a portare a termine affari d'oro. Ma i meticolosi controlli predisposti dal locale commissariato di polizia, e segnatamente dal personale agli ordini del vice questore aggiunto Licia Salerno, hanno consentito di arrestare i componenti della banda che aveva attivato il fiorente mercato in occasione dell'accorsato evento musicale.

Per spaccio di sostanze stupefacenti sono finite nei guai 6 persone: 5 pusher di colore (4 di nazionalità gambiana e 1 di nazionalità senegalese; tutti, tranne uno, sprovvisti di permesso di soggiorno) e una  giovane donna italiana che svolgeva le funzioni di “cassiera”. Il quintetto per spacciare la droga faceva ricorso a un particolare stratagemma. Gli extracomunitari avevano allestito dei banchetti per vendere mercanzia varia, compresi oggetti caratteristici delle etnie di provenienza. Ma tra di loro facevano girare un marsupio dal quale, di volta in volta,  prelevavano qualcosa che consegnavano ai clienti, i quali subito dopo si dileguavano. I poliziotti hanno notato queste manovre sospette intuendo che dietro la “fittizia” vendita di mercanzia esposta sul banchetto si nascondeva un intenso smercio di sostanze stupefacenti. Infatti, quando sono intervenuti e hanno recuperato il “marsupio volante” all'interno hanno trovato 60 bustine di cellophane contenenti  altrettante dosi di  marijuana e cocaina; inoltre c'erano le cartine e il tritaerba per confezionare gli spinelli. Con l'ausilio di altro personale di polizia fatto confluire sul posto, è stata bloccata anche una ragazza italiana, venticinquenne, di origine romana, risultata essere la “cassiera” del gruppo e compagna di uno degli spacciatori. I pusher, infatti, per non destare sospetti - mentre i “clienti”, acquistata la dose, si allontanavano in fretta dalla bancarella - consegnavano alla cassiera, al termine di ogni singola operazione, il ricavato dalla vendita. La ragazza – che stazionava nei pressi della bancarella – prendeva le banconote e le riponeva accuratamente nel proprio marsupio. Gli agenti, quando lo hanno sequestrato, hanno trovato all'interno un bel gruzzolo formato da banconote di vario taglio.

Le sei persone sono state accompagnate negli uffici del commissariato P.S. dove sono state sottoposte a perquisizione personale e a fotosegnalamento. Dalle indagini è risultato che i giovani extracomunitari, tutti di età compresa tra i 20 e 25 anni, avevano alloggiato sin dall'inizio della manifestazione all'interno del Volkscamp in due tende: lì avevano allestito un proficuo mercato di spaccio di droga guadagnando complessivamente oltre 3.000 euro in tre serate.

Dopo gli accertamenti di rito, i cinque giovani extracomunitari e la loro amica italiana sono stati  tratti in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio ed associati  presso la casa circondariale di Ariano Irpino (gli uomini) e presso quella di Bellizzi Irpino (la donna). Il denaro frutto dello spaccio  e la droga sono stati sequestrati.