De Luca ad Ariano esalta il patrimonio e le eccellenze delle zone interne

Sabato 01 Ottobre 2016 12:29 Red.
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Da sx: Gambacorta, Melillo e De LucaARIANO IRPINO – Dopo solo un paio di settimane il presidente della Regione Vincenzo De Luca è ritornato in Irpinia. Questa volta obiettivo della sua visita è stato Ariano Irpino dove il governatore ha vissuto tre momenti particolarmente significativi. Si è cominciato con la visita a Biogem, l'istituto di ricerca voluto e guidato dall'ex ministro Ortensio Zecchino, oggi polo di ricerca fra i più avanzati dell'Italia meridionale. De Luca è rimasto profondamente impressionato dall'organizzazione e dal valore della struttura di Camporeale, ha sinceramente incoraggiato a proseguire nel proprio lavoro i ricercatori, garantendo l'impegno per l'inserimento dell'istituzione in un progetto di ricerca che ha come obiettivo la creazione di un vaccino che possa essere utilizzato nella battaglia contro il cancro.

Subito dopo il governatore si è portato alla località Cannelle per inaugurare ufficialmente la nuova arena di atletica leggera intitolata all'indimenticabile olimpionico di Mosca dei duecento metri piani Pietro Mennea. È stato, questo, il cuore dell'appuntamento arianese di De Luca. Erano presenti alla manifestazione numerosi esponenti politico-istituzionali e religiosi del territorio, dal vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia Sergio Melillo al parlamentare Luigi Famiglietti e ai consiglieri regionali Rosetta D'Amelio ed Enzo Alaia.

Nel suo indirizzo di saluto il sindaco di Ariano Irpino e presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, ha voluto sottolineare come questa struttura sia nata attraverso un impegno tenace del Comune del Tricolle, che è riuscito a recuperare dei finanziamenti, ad un certo punto , quasi perduti. E di qui Gambacorta ha presentato tutto il lavoro in corso, anche realizzato grazie a finanziamenti su base provinciale (vedi ricostruzione dell'ex cinema Giorgione, destinato ad accogliere il nuovo Istituto alberghiero). Gambacorta non ha perduto l'occasione per criticare coloro che, con l'obiettivo di fare opposizione, rischiano di minare alcune realizzazioni fondamentali per il territorio dell'intera provincia. Il sindaco ha voluto poi concludere con l'appello al governatore a rivedere alcuni aspetti del Piano ospedaliero regionale, un tema già proposto nell'incontro di metà settembre ad Avellino: l'ospedale di Ariano, a detta di Gambacorta, ha tutti i requisiti per coprire il ruolo di Dea di I livello, nell'ambito territoriale Avellino-Benevento, un ruolo attualmente scoperto. Il presidente De Luca ha, dal canto suo, voluto complimentarsi per la nuova opera sportiva ricordando come Pietro Mennea rappresenti, ancora oggi, il simbolo del Sud che lavora senza fare chiacchiere (“spesso il Sud è un grande chiacchierificio”).

E di qui De Luca ha voluto ricordare come la Regione Campania abbia ottenuto il riconoscimento di organizzare le prossime Universiadi garantendo che non si tratterà di una manifestazione meramente “napoletana”, ma che probabilmente, qualche gara potrà essere tenuta anche ad Ariano Irpino, nello spirito di rendere l'evento un'occasione di visibilità per tutto il territorio regionale. Ha poi ancora una volta ribadito l'impegno per le zone interne nell'intento di valorizzare il grande patrimonio di opere e di produzioni agricole di territori come quello della provincia di Avellino. De Luca non ha eluso la provocazione di Gambacorta sulla sanità: ha precisato che l'eventuale taglio o la non creazione di nuovi primariati (inevitabili a suo dire anche alla luce dell'enorme debito maturato negli anni precedenti il 2010) non si sposerà con il ridimensionamento dell'offerta sanitaria. Anzi, il governatore ha voluto ribadire alcuni dei suoi “cavalli di battaglia”: riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie (ha citato per esempio gli interventi per le fratture di femore), riduzione della “mobilità passiva” verso altre Regioni.

Ultimo momento della mattinata di De Luca si è svolto presso l'ospedale “San Ottone”. Accompagnato dal direttore generale dell'Asl, Maria Morgante, dal direttore sanitario Oto Savino, dallo stesso sindaco Gambacorta e dai parlamentari regionali D'Amelio e Alaia, il governatore ha voluto vedere molti dei reparti rimanendo favorevolmente colpito da alcune realizzazioni di avanguardia (la telecardiologia e la teleradiologia) della cui presenza nell'ospedale del Tricolle ha confessato di non sapere. E anche in questa sede De Luca ha sollecitato il direttore Morgante a chedere ciò che manca, garantendo l'immediato soddisfacimento dei bisogni. Visita breve, dunque, ma intensa per un De Luca che ha voluto ancora una volta dimostrare la sua attenzione per le zone più interne della Campania.