ALTAVILLA IRPINA – In vista della redazione del nuovo Piano urbanistico comunale l’amministrazione di Altavilla Irpina, guidata dal sindaco Mario Vanni, in collaborazione con il Cise (Construction, Innovation and Sustainable Engineering), consorzio presso il Politecnico di Milano, con il master “Polismaking strumenti di gestione urbana per la qualità del vivere e lo sviluppo economico” e il polismaker lab “Centro Studi sulla gestione della trasformazione degli insediamenti urbani per la qualità del vivere”, ospita dal 10 al 16 ottobre nell’antico borgo amato da Verga docenti e allievi del master nonché architetti, urbanisti, avvocati, esperti dei temi ambientali e personalità della cultura per discutere sui temi propedeutici alla redazione del nuovo Puc (Piano urbanistico comunale).
Una settimana di studio per riflettere sulle possibili declinazioni culturali e progetti per il territorio al fine di valorizzare le risorse economiche locali e il paesaggio naturale in vista di un turismo sostenibile e fortemente integrato con i territori rurali. Sviluppare un nuovo modello che potrebbe costituire una nuova frontiera produttiva e rilanciare il borgo-paese e la sua economia in forme molto diverse dal passato. Il workshop di pianificazione partecipata – si legge in una nota – affronterà il problema delle trasformazioni del paesaggio partendo dalle attuali condizioni economico-ambientali tratteggiando un nuovo orizzonte culturale di sviluppo sostenibile basato soprattutto sulla ri-generazione del borgo minerario, sulla valorizzazione delle risorse del territorio, dei prodotti eno-gastronomici, di tradizione e di qualità. In particolare. le attività prevedono anche una fase di analisi e di indagine dei luoghi con questionari da sottoporre alla cittadinanza e alle istituzioni rappresentative, in ordine alla preparazione della fase di auditing partecipata, prevista dalle propedeutiche che normano la redazione del Puc.
Le risultanze della fase di conoscenza e di analisi, in uno con le idee proposte che si svilupperanno in differenti ambiti del borgo di Altavilla Irpina, cercheranno, così, di interpretare questa potenziale condizione di sviluppo attraverso la predisposizione di scenari possibili che coinvolgono la struttura complessiva dei luoghi: il borgo ed il paesaggio, l’insediamento, le comunità locali. Gli esiti di questa riflessione saranno poi esposti e discussi in iniziative pubbliche e promossi attraverso la diffusione editoriale e nelle principali riviste del settore.
Soddisfatto il sindaco Vanni: “In questi ultimi decenni abbiamo assistito ad interventi di trasformazione del territorio, concertati tra pochi e scarsamente sensibili alla qualità del vivere. Con questo seminario inizia un percorso virtuoso, che affronta la delicata tematica delle scelte di trasformazione urbana con un metodo nuovo, interdisciplinare, ma soprattutto con una sensibilità per la qualità del nostro borgo-paese in termini di capacità di soddisfare i bisogni non solo materiali, ma anche immateriali dell’uomo. Un’occasione per esplorare soluzioni che facciano emergere nuovi scenari in cui l’urbanistica e l’architettura tentano insieme di interpretare le profonde trasformazioni del nostro ambiente attraverso un nuovo abitare, una centralità della cultura, una nuova idea di turismo, una dotazione infrastrutturale innovativa e coerente con il paesaggio, uno sviluppo durevole, armonioso, sostenibile”.
