Stir di Pianodardine, Tropeano convoca i sindaci della Valle del Sabato

Domenica 01 Gennaio 2017 19:50 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita2_cdr.jpgMONTEFREDANE – “Spero che la riunione di lunedì 9 gennaio, che mi sono permesso di convocare, possa rappresentare la svolta definitiva per avviare atti che concretamente diano rassicurazioni ai cittadini circa l'avvio di una politica che guarda al risanamento ambientale più volte annunciato”. È quanto scrive in una nota Il sindaco di Montefredane, Valentino Tropeano, che ha promosso un incontro con  i colleghi dei Comuni di  Avellino, Atripalda, Manocalzati, Prata Principato Ultra e Pratola Serra per un confronto sulla situazione ambientale nella Valle del Sabato, in particolare sull’ipotesi di ampliamento dello Stir di Pianodardine avanzata dalla Regione Campania.

“La volontà da parte della Regione Campania di autorizzare la realizzazione di un tritovagliatore per la lavorazione dell'umido costituisce di per sé – spiega Tropeano – un atto che prevarica i rappresentanti dei territori  che in più occasioni hanno stabilito che qualsiasi scelta di nuovi insediamenti e/o ampliamento di attività all'interno della Valle del Sabato dovesse essere condivisa tra tutti i sindaci. Non è più tollerabile che si continui ancora ad autorizzare lavorazioni di rifiuti in un'area già fortemente provata da un punto di vista ambientale: la prova provata i forti disagi che hanno subito l'estate scorsa gli abitanti della valle, di Arcella in particolare modo, e i continui sequestri di opifici da parte della Procura.

La politica e gli amministratori dei Comuni interessati insieme devono fare fronte comune attraverso una strategia che nel breve e medio termine porti ad una delocalizzazione dello Stir in modo da poter utilizzare quelle aree per la destinazione indicata nel Piano Asi. Dobbiamo dare seguito a quanto più volte concordato nei numerosi tavoli tecnici tenutesi in prefettura, senza più giustificare interventi che anche in parte possano essere considerati gestibili con le tecnologie attuali”.