TREVICO – Ci sono posti in cui la neve è di casa e non diventa emergenza. A volte una struttura snella è più facile da gestire sempre che ci sia qualcuno che la faccia funzionare. Trevico, il paese più alto del Mezzogiorno peninsulare 1094 metri sul livello del mare, qualcosa ha insegnato sotto questo aspetto. L’amministrazione presieduta dal sindaco Nicolino Rossi ha potuto contare su un eroe silenzioso. Michele Pelosi è lui l’uomo che ha saputo smacchiare il “bianco”.
L’assessore Francesco ne sottolinea l’operato: “I dipendenti del Comune di Trevico hanno lavorato per circa 15 giorni di fila per far in modo di creare il minimo disagio alla comunità. Michele, in particolare, in ogni occasione ha dimostrato di possedere elevatissime capacità direttive, di coordinamento e di organizzazione, riuscendo, altresì, sempre a trasmettere ai suoi concittadini sicurezza e fiducia”.
Ci sono tutte le condizioni affinché giunga in porto il primo festival della Cinegustologia. La disciplina, creata dieci anni fa dal torinese Marco Lombardi, è ora una materia universitaria, insegnata allo Iulm di Milano, oltre che alla Sapienza di Roma e al Suor Orsola Benincasa di Napoli e rappresenta un approccio alla settima arte, volta a estrapolare profumi, sapori e sensazioni tattili dalla filmografia di vari registi.
La scelta di Trevico, che ha dato i natali ad Ettore Scola, non è stato casuale. Domenica 29 gennaio l’ultimo atto. Il concerto in cattedrale con le musiche da cinema di Ennio Morricone e la pizza d’autore per accompagnare la proiezione de “La più bella serata della mia vita” di Ettore Scola saranno il ‘piatto forte’. Il programma prenderà il via alle 13.30 nella stazione enogastronomica della Valle di Ufita con il pranzo “Nel regno degli eco-chef” dove spiccano i prodotti tipici trevicani: patate, prosciutto e i celebri trilli fatti a mano. Alle 15.30 dallo stesso luogo partirà la visita guidata alla scoperta dei percorsi naturalistici di Trevico.




