Il convegno Fidapa/È gemellaggio tra Ariano e Melfi, le città delle Constitutiones

Giovedì 11 Maggio 2017 09:00 Red.
Stampa

Il castello nomanno di Ariano IrpinoARIANO IRPINONella città delle Assise di Ruggero II il Normano della casa d’Altavilla che, nello spirito della legislazione di Giustiniano, promulgò nel 1140 le Constitutiones Regni Siciliae, vale a dire le leggi fondamentali dello Stato che assicurarono un governo efficiente basato su una solida organizzazione amministrativa e finanziaria, si parlerà di Federico II di Svevia, stupor mundi, che, a distanza di quasi un secolo, nel 1231, emanò a Melfi le Constitutiones ustriusque regni Siciliae, redatte da Pier delle Vigne e Giacomo di Capua, una delle principali raccolte di legislazione laica riguardante il diritto pubblico, processuale e feudale.

L’occasione è offerta dal convegno promosso dalla Fidapa (Federazione Italiana Donne, Arti, Professioni, Affari) sul tema “Federico II e il mondo delle donne” ed in programma sabato prossimo, alle 10.00, presso il Museo civico di via D’Afflitto di Ariano, che costituirà un’ulteriore tappa del gemellaggio esistente tra Ariano Irpino e  Melfi. A suggellare l’incontro la presenza dei sindaci delle due città, Domenico Gambacorta e Livio Valvano.

Il programma dei lavori prevede i saluti di Paola Bonnanzio e Inelda Di Maio, rispettivamente presidenti della Fidapa di Ariano Irpino e Melfi, sempre per la Fidapa di Vincenzina Nappi e Fiammetta Perrone, dei presidi Pietro Petrosino, Istituto superiore “Giuseppe De Gruttola” di Ariano Irpino, e Michele Masriale, Istituto superiore “Guglielmo Gasparrini” di Melfi.

Seguirà l’intervento di Ortensio Zecchino, docente di Storia delle istituzioni medievali, presidente di Biogem e del Centro europeo di studi normanni, specialista in storia del diritto medievale, autore di numerose pubblicazioni tra cui Le assise di Ariano e Le assise di Ruggiero II. Problemi di storia delle fonti e di diritto penale.