ARIANO IRPINO – Nella città delle Assise di Ruggero II il Normano della casa d’Altavilla che, nello spirito della legislazione di Giustiniano, promulgò nel 1140 le Constitutiones Regni Siciliae, vale a dire le leggi fondamentali dello Stato che assicurarono un governo efficiente basato su una solida organizzazione amministrativa e finanziaria, si parlerà di Federico II di Svevia, stupor mundi, che, a distanza di quasi un secolo, nel 1231, emanò a Melfi le Constitutiones ustriusque regni Siciliae, redatte da Pier delle Vigne e Giacomo di Capua, una delle principali raccolte di legislazione laica riguardante il diritto pubblico, processuale e feudale.
L’occasione è offerta dal convegno promosso dalla Fidapa (Federazione Italiana Donne, Arti, Professioni, Affari) sul tema “Federico II e il mondo delle donne” ed in programma sabato prossimo, alle 10.00, presso il Museo civico di via D’Afflitto di Ariano, che costituirà un’ulteriore tappa del gemellaggio esistente tra Ariano Irpino e Melfi. A suggellare l’incontro la presenza dei sindaci delle due città, Domenico Gambacorta e Livio Valvano.
Il programma dei lavori prevede i saluti di Paola Bonnanzio e Inelda Di Maio, rispettivamente presidenti della Fidapa di Ariano Irpino e Melfi, sempre per la Fidapa di Vincenzina Nappi e Fiammetta Perrone, dei presidi Pietro Petrosino, Istituto superiore “Giuseppe De Gruttola” di Ariano Irpino, e Michele Masriale, Istituto superiore “Guglielmo Gasparrini” di Melfi.
Seguirà l’intervento di Ortensio Zecchino, docente di Storia delle istituzioni medievali, presidente di Biogem e del Centro europeo di studi normanni, specialista in storia del diritto medievale, autore di numerose pubblicazioni tra cui Le assise di Ariano e Le assise di Ruggiero II. Problemi di storia delle fonti e di diritto penale.
