CONTRADA – È in programma domenica prossima, alle 20.30, nella chiesa del Carmine di Contrada la presentazione del docufilm “Il carmelitano” ispirato alla figura di padre Alberto Bellotta. La proiezione sarà preceduta da una conferenza stampa cui prenderanno parte Vincenzo Bruno, Michele Urciuolo, Gaetano Gaeta ed il parroco don Michele Ciccarelli.
Il lavoro – si legge in una nota – è stato prodotto dall’associazione culturale Talentozero, un’associazione culturale di Contrada che da oltre 10 anni si occupa di teatro. Per la realizzazione del docufilm sono stati impegnati circa 100 persone che dopo un anno di studio hanno definito il copione. Sono stati impiegati 6 mesi di riprese, 10 set, tutti girati nei luoghi suggestivi della nostra Irpinia. Il lavoro di ricerca storica è stato condotto dal professore Gaetano Gaeta, mentre Michele Urciuolo ne ha curato la regia.
La trama - Correva l'anno 1648 quando alla principessa Marzia Carafa di Forino fu concesso di fondare, a Contrada, un monastero dedicato alla Madonna del Carmine. L'opera fu edificata 40 anni dopo. Del monastero erano rimaste solo poche mura, e fu in quel contesto che vi giunse, una fredda notte di ottobre, padre Alberto Bellotta, un giovane frate fresco di noviziato. Partito dal suo convento di Napoli e pensando di arrivare in un paradiso terrestre fu preso dallo sconforto quando si ritrovò davanti agli occhi solo rovine. Il giovane frate non si lasciò prendere dallo sconforto e dalle tante difficoltà che incontrò sul suo cammino ma, grazie al suo carisma e alla sua determinazione, riuscì a coinvolgere tutti i paesani, poveri o ricchi che fossero e, con il loro contributo, riuscì a terminare l’opera di edificazione.
