BONITO – La vecchia fontana, rimossa qualche anno fa perché ritenuta non moderna, è da pochi giorni ritornata al centro della piazza a furor di popolo. Ha ripreso il suo posto sostituendo il manufatto che la popolazione di Bonito non aveva mai riconosciuto come componente del suo patrimonio artistico e culturale. Sulla questione si erano scatenate furiose polemiche e qualcuno l’aveva definita “abbeveratoio per animali”.
Ad ogni elezione per il rinnovo dell’amministrazione comunale il ripristino della vecchia fontana diventava promessa certa, ma puntualmente disattesa. Oggi finalmente la vecchia struttura è tornata al suo posto. La nuova amministrazione, guidata dall’avvocato Giuseppe De Pasquale, che ne aveva fatto un punto fermo del programma, ha mantenuto la promessa.
“Per noi – afferma il responsabile alla Cultura Valerio Massimo Miletti – era diventato prioritario assicurare a questo paese un futuro che poggiasse le basi sulla più sana tradizione e non stravolgesse gli assetti logistici a nome di una modernità che non risponde alla linea culturale che ha caratterizzato la nostra comunità”.
La vecchia fontana, ricollocata a Piazza San Vincenzo, oggi è visitata da molte persone che rivedono con piacere quello zampillo che sembra organizzato dall’angelo che si erge al centro.
“La gente – continua il responsabile della Cultura – ha molto apprezzato questa decisione e ha ripreso a seguire con interesse tutte le manifestazioni che si legano alle iniziative che questa amministrazione mette in atto. In particolare – conclude Miletti – i giovani ora vanno riscoprendo l’importanza della tradizione e della storia della comunità. Hanno finalmente a disposizione una attrezzata biblioteca, collocata nell’ex convento, dove poter ricercare e studiare”.




