TUFO – Nella giornata di ieri – si legge in un comunicato di Movimenti locali – numerosi cittadini dei diversi Comuni rivieraschi del fiume Sabato ci hanno segnalato, con foto e telefonate, la trasformazione cromatica delle acque fluviali che hanno acquisito un colore tra il rosa e il marrone, quasi certamente riconducibile a uno scaricamento abusivo di acque reflue di natura industriale.
Un episodio, questo, che negli ultimi giorni si è ripetuto più volte, segno di un sistematico ricorso illegale e nocivo che rimette, per l’ennesima volta, a repentaglio la salubrità dell’intero bacino idrografico vallivo e la salute dei cittadini ivi residenti. Per queste ragioni facciamo appello all’Asl e all’Arpac di Avellino, ai carabinieri, ai sindaci dei Comuni interessati e alla magistratura perché si ponga la giusta attenzione preventiva e punitiva verso questi criminali che impunemente da tempo stanno letteralmente distruggendo un intero ecosistema contribuendo a favorire pericolose pressioni ambientali che diventano cause primarie
della diffusione, sempre crescente, di patologie tumorali in questa violentata area territoriale.
Ringraziamo vivamente quei cittadini sensibili e coraggiosi che non si sono trincerati dietro a una colpevole indifferenza e che con il loro tempestivo intervento hanno contribuito a segnalare l’ennesimo grave episodio di inquinamento, cosa che invitiamo a fare permanentemente a tutta la cittadinanza dei diversi Comuni interessati.




