FRIGENTO – Sulla revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini decisa nei giorni scorsi dal Consiglio comunale di Santa Paolina interviene con un comunicato ufficiale l’Anpi, Associazione nazionale partigiani d’Italia, che annuncia un’iniziativa in Irpinia in programma il prossimo 27 ottobre a Frigento: “La decisione presa all'unanimità dal Consiglio comunale di Santa Paolina, guidato dal sindaco arch. Angelina Spinelli, di revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini concessa dallo stesso Comune nel 1924 durante la dittatura fascista, riteniamo che sia un esempio da seguire perché il fascismo, rappresentato al massimo livello da Benito Mussolini, è stato un male assoluto per il nostro Paese. E proprio oggi che certe logiche sembrano riaffacciarsi sul panorama politico, sociale e culturale, un segnale in controtendenza non può che vedere il plauso dell'Anpi.
Il 27 ottobre prossimo a Frigento, proprio in provincia di Avellino, la presidente nazionale dell'Anpi Carla Nespolo sarà impegnata per l'intera giornata in un'iniziativa dal titolo Le stragi nazifasciste di militari e civili nel Mezzogiorno d'Italia 1943-1945. Campania regione straziata. Per ricordare il vero volto del fascismo e perché le giovani generazioni hanno il diritto di conoscere la verità.
27 settembre 2018 Vincenzo Calò - Responsabile Anpi Area Sud




