MONTEMILETTO – Nella fittissima agenda della manifestazione “Vita e arte al castello della Leonessa” l’evento organizzato dal Comune di Montemiletto dal 10 al 14 dicembre volto alla valorizzazione delle risorse e dei beni culturali del suo territorio c’è spazio anche per il vino, eccellenza tipica della zona. Infatti, il 13 dicembre e il 14 dicembre, alle ore 18:00, saranno aperti i banchi d’assaggio con i vini del territorio di Montemiletto e dei distretti viticoli limitrofi, in attesa del concerto.
A partire dalle 21:00 del 13 e 14 dicembre prenderà il via un laboratorio tematico su prenotazione a cura dello staff di Onav Avellino: il 13 dicembre dedicato al Fiano di Avellino Docg, mentre il 14 dedicato al vitigno principe campano, l’Aglianico.
L’evento, che ha lo scopo di offrire una nuova chiave di lettura al fenomeno turistico che da qualche anno sta investendo la Campania e che è sempre più alla ricerca di un’offerta ampia che vada dalle attrattive culturali al culto della buona tavola si svolge al castello della Leonessa al centro di un recente intervento di riqualificazione a cura dell’architetto Mario Pagliaro, mirato alla fruizione turistico-espositiva del “mastio” e che è allo stesso tempo il simbolo di uno dei distretti a più ampio respiro viticolo del territorio irpino.
In questo clima di cultura tanto spazio è riservato al vino, ottimo attrattore sia sociale sia turistico, che vede avvicendarsi nomi di spicco del panorama culturale italiano e internazionale come Vinicio Capossela, Paolo Fresu, Danilo Rea, Pappi Corsicato in attesa della lectio magistralis di Valerio Massimo Manfredi, mercoled’ 12 dicembre, ore 20:00, sul tema “Il vino tra storia e mito”.
Queste le aziende vitivinicole presenti ai banchi d’assaggio il 13 e 14 dicembre alle ore 18.00:
Tenuta del Meriggio,Tenuta Scuotto,Terredora, Macchie Santa Maria, Montesole Colli Irpini, I Capitani, Bellaria, De Santis, Cinque Cerri Della Porta, Lupo Grosso e Cantine Petrillo.




