www.giornalelirpinia.it

    20/08/2026

Quartieri di vita/Nel palazzo ducale di Solofra in scena il mito di Ulisse

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_solofra_palazzo_orsini.jpgSOLOFRA – Prosegue con due appuntamenti nelle province di Avellino e Benevento la terza edizione di Quartieri di vita, il festival di formazione e teatro sociale diretto da Ruggero Cappuccio e realizzato con il sostegno della Regione Campania dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano.

Le avventure dell’eroe greco Ulisse – si legge in un comunicato – diventano il viaggio espressivo dei giovani attori de La Scena futura – Narrare ad alta voce, in scena martedì 11 dicembre, ore 19.00 presso il salone maggiore del palazzo ducale Orsini di Solofra, a cura dell’Associazione culturale Hypokritès Teatro Studio, laboratorio nell’ambito di Quartieri di vita, il festival di formazione e teatro sociale diretto da Ruggero Cappuccio. La rappresentazione, esito del laboratorio ideato e diretto da Enzo Marangelo, ha coinvolto i giovanissimi del primo anno della scuola secondaria di primo grado (Asia De Stefano, Diego Ferrara, Vittoria Gagliardi, Antonio Parmigiano, Luciana Pirolo, Ilaria Vietri, Lucia Vignola) nella lettura dell’Odissea su più livelli espressivi - dal linguaggio verbale a quello sonoro e del corpo – con l’intento di ricreare le dimensioni del viaggio odissiaco come palestra di vita quotidiana. “La storia di Ulisse raccontata a più voci – scrive Enzo Marangelo - Dove il gioco del teatro diventa spazio di sorprendente rivelazione di sé verso gli altri. Luogo dell’impossibile più che del possibile. Ambito propiziatorio di scoperte, attraverso il linguaggio verbale del testo-parola che si trasforma in suoni e versi, per rievocare le atmosfere dei mondi odissiaci”. Un’inversione concettuale del “c’era una volta”, che affida la narrazione a giovanissimi affabulatori, con l’auspicio che possano abitare la sena futura del teatro.

Mercoledì 12 dicembre Quartieri di vita si sposterà a Sant’Angelo a Cupolo in provincia di Benevento dove alle ore 20.30 presso la scuola civica Alma d’Arte andrà in scena Macello d’amore, a cura della Cooperativa sociale immaginaria, ideazione di Enzo Mirone con Consuelo Giangregorio, Marco Iannuzzi, Ilaria Masiello, Alda Parrella, Sergio Pomponio, Linda Rinaldi, Maurizio Tomaciello e gli utenti di Uosm (Unità operativa complessa di salute mentale) di Puglianello (Benevento) e di “L’Aquilone” Cooperativa sociale di Solopaca (Benevento).

Macello d’amore, ultimo dei percorsi teatrali avviati nell’ambito del progetto “in_(H)umàn”, offre una rilettura del mito del Minotauro attraverso la produzione poetica di Alda Merini e gli studi prodotti sull’argomento dal filosofo francese Michel Foucault. Il progetto è realizzato in collaborazione con la cooperativa sociale immaginaria onlus, fortemente radicata sul territorio, da anni impegnata in attività finalizzate a sviluppare e condividere un’idea dell’arte come strumento di crescita individuale e collettiva, mezzo d’inclusione e sviluppo sociale.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com