FRIGENTO – “Connettere luoghi e idee” è il tema dell’incontro organizzato dal Pd di Frigento con Graziano Delrio. Il capogruppo del Partito democratico alla Camera, sostenitore di Maurizio Martina al congresso nazionale, sarà a Frigento giovedì prossimo, 14 gennaio, alle ore 16.30.
All’auditorium comunale frigentino l’ex ministro delle Infrastrutture e trasporti incontrerà imprenditori, sindacati e simpatizzanti per discutere di infrastrutture e sviluppo del territorio. Prima dell’incontro Graziano Delrio si confronterà sulle problematiche provinciali con Pino Bruno presidente Confindustria Avellino ed i segretari dei sindacati confederali. Al dibattito pubblico porterà i saluti il sindaco di Frigento Carmine Ciullo. Interverranno gli esponenti del Partito democratico Luigi Famiglietti e Umberto Del Basso De Caro. I lavori sono coordinati da Francesco Di Sibio.
Aggiornamento del 13 febbraio 2019, ore 18.40 – Il Comitato Diversamente Irpinia-Avellino parteciperà all’incontro dibattito con il capogruppo Pd alla Camera dei deputati Graziano Delrio dal titolo "Connettere luoghi e idee” che si terrà a Frigento domani giovedì 14 febbraio.
L’importanza del confronto con uno dei protagonisti principali delle scelte strategiche compiute in Valle Ufita e Alta-Irpinia – quali la stazione dell’Alta capacità Irpinia e della bretella di collegamento Lioni-Grottaminarda – giunge come provvidenziale – si legge in una nota – al fine di sollecitare tutte le energie e le sensibilità associazionistiche, imprenditoriali, partitiche e civili affinché lo stop imposto dall’incompetenza del governo gialloverde a trazione leghista, non interrompa la possibilità di uno sviluppo sostenibile nelle nostre aree.
Parlare di reddito di cittadinanza per ridurre i problemi prodotti dalla disoccupazione per poi lasciare a casa centinaia di operai impiegati nella realizzazione della strada di collegamento Lioni-Grottaminarda, soltanto per il capriccio incomprensibile del sottosegretario Sibilia e del ministro “dei costi-benefici” Toninelli, rappresenta in maniera chiara quale idea di sviluppo e quali prospettive il M5S abbia per il Mezzogiorno. Mezzogiorno ulteriormente mortificato dal “regionalismo differenziato” fortemente voluto dalla Lega del vice-premier Salvini che dopo anni di derisione sistematica del Sud, ora, sostenuto dal M5S, sta realizzando lo smantellamento del concetto di solidarietà tra regioni alla base della nostra Repubblica.




