#liberedi..., nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi la presentazione del progetto

Mercoledì 10 Aprile 2019 16:54 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia10_carcere_sal.jpgSANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Promuovere un sistema territoriale integrato di interventi e misure che favoriscano la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro per le donne e ne alleggeriscano i carichi familiari per sostenere la loro piena partecipazione alla vita civile.

È questo – si legge in un comunicato – l'obiettivo che si pone il progetto #liberedi..., finanziato dalla Regione Campania nel quadro dell'Accordo territoriale di genere, che vede coinvolti diversi soggetti sociali e istituzionali sul territorio altirpino. Tra questi il Consorzio Servizi Consorzio Servizi Sociali Alta Irpinia, il Consorzio Tekform, l'Associazione di volontariato Galea, Confcooperative Campania e la Casa di reclusione di Sant'Angelo dei Lombardi.

Cosa c'entri il carcere altirpino è presto detto: per la prima volta in Italia una struttura dedicata alle mediazioni apre il suo sportello all'interno di una casa di detenzione, luogo dove le mogli, le mamme o le sorelle dei detenuti portano all'interno del reclusorio tutte le loro difficoltà di donne con il fardello pesante di trovare lavoro o più semplicemente di gestire la quotidianità della famiglia. Punta perciò a rinforzare l'intreccio tra politiche attive del lavoro e welfare locale.  Il previsto Concilia Point, emanazione diretta del progetto #liberedi, oltre che alle "donne in carcere loro malgrado" si rivolge ovviamente anche alle donne del territorio. A tutte è destinata una programmazione dedicata e l'attivazione di servizi e interventi gratuiti e sperimentali per conciliare tempi di vita e di lavoro, per migliorare le condizioni lavorative delle donne occupate e per favorire l'inserimento lavorativo di donne disoccupate e inoccupate.

Il target di riferimento sono donne in età lavorativa e con carichi familiari di cura, al fine di offrire loro informazioni e strumenti utili per la ricerca attiva di un'occupazione e per conciliare i tempi di vita familiare con quelli lavorativi. II progetto si candida, inoltre, anche per Ia realizzazione di luoghi di lavoro più accoglienti; di spazi di co-working destinati a dorme 'Tree lance" e/o precarie; di ascolto e consulenza por donne disoccupate o inoccupate che intendono inserirsi nel mondo del lavoro.

La presentazione del progetto è in programma lunedì prossimo, 15 aprile, alle ore 12:00, nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi.