CESINALI – La Cgil Avellino, nel direttivo provinciale odierno, assume l'ordine del giorno così come proposto anche dal comitato provinciale Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) Avellino sulla tristissima e bruttissima vicenda dell'ex vice sindaco di Cesinali che su Facebook ha inneggiato al fascismo.
La opportuna e doverosa rimozione di Pasquale De Vito dalle cariche di vicesindaco e assessore decisa dal primo cittadino di Cesinali – dichiara in una nota Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil di Avellino – non chiude la triste vicenda dei rivoltanti messaggi che inneggiano al fascismo, postati dall’esponente dell’amministrazione comunale sul suo profilo social.
Tali materiali rappresentano una gravissima offesa alla comunità cesinalese e a tutti i democratici, oltre che un insopportabile oltraggio alla memoria di tanti cittadini che si batterono in difesa dei valori costituzionali sin dagli anni Trenta del secolo scorso quando, collaborando con i confinati politici antifascisti, contribuirono a porre le basi di un’Italia libera e democratica.
Siamo certi che i valori della Resistenza radicati e ben vivi tra i cesinalesi rappresentino un importante presidio democratico, e la garanzia migliore affinché l’ondata di odio e di razzismo, veicolata dai messaggi dell’immonda propaganda neofascista attraverso anche, e soprattutto, un uso vile dei social sia definitivamente neutralizzata.




