ARIANO IRPINO – “Oggi sono qui per comunicarvi una decisione definitiva ed irrevocabile, una decisione impostami dalle contingenze del quadro politico che, fin dall’inizio di questa breve consiliatura, si è mostrato frammentato, disomogeneo, senza la valida prospettiva di una possibile ricomposizione che non fosse quella di stringere patti o accordi con alcuni consiglieri. Accordi che si sarebbero rivelati inevitabilmente negli ultimi giorni la riproposizione di vecchi schemi politici ai quali voi cittadini siete fin troppo abituati e che hanno un solo nome: inciucio”.
Così il sindaco di Ariano Irpino, Enrico Franza, ha iniziato il suo intervento nella conferenza stampa di questo pomeriggio presso l’aula consiliare del Comune in cui ha confermato, al termine dei 20 giorni, la sua volontà di dimettersi.
“Mi è stato addirittura intimato in questi ultimi giorni in Consiglio comunale – ha spiegato ancora il primo cittadino – di dimettermi per aprire una nuova fase, speravano forse che, così facendo, mi sarei piegato a logiche opportunistiche: mi spiace, non è nella mia indole, non è nella mia cultura politica. E credo di averlo dimostrato fin da principio scegliendo una giunta esterna alla politica nella speranza che potesse favorire un cambiamento in avanti, un’azione costruttiva e duratura, ma così non è stato”.
“Ho esercitato la carica di sindaco nella ferma convinzione che in politica i risultati contano quanto e più di un percorso, della credibilità di un percorso. Supportato dagli assessori, ai quali va tutto il mio più sentito ringraziamento per il lavoro svolto, ho inteso portare avanti un progetto di cambiamento che investisse il sistema politico nella sua interezza, superando divisioni, pregiudizi e risentimenti al solo ed unico scopo di garantire la governabilità e la trasparenza del processo democratico, al solo ed unico scopo di onorare la volontà di rinnovamento espressa nelle urne dagli arianesi. Non ci è stato possibile realizzarlo fino in fondo per l’ottusa miopia di una politica legata ancora ad interesse di parte”.
“Le ultime vicende consumatesi, d’altronde, sono una chiara testimonianza: la mancata approvazione del bilancio consolidato 2018, dunque della scorsa amministrazione, e l’astensione sulle variazioni di bilancio. E così ho deciso di fare un passo indietro perché la politica ne faccia uno in avanti verso gli arianesi, perché la politica recuperi credibilità e onorabilità”.
“Il tempo è scaduto: si andrà al voto perché sia consentito agli arianesi di fare una buona volta chiarezza nel quadro politico. Allo scoccare della mezzanotte non sarò più sindaco della città di Ariano Irpino. In questi tre mesi di commissariamento sarò come sempre al vostro fianco preparandomi ad una nuova battaglia elettorale che, mi auguro, sarà improntata al principio di una dialettica sana e democratica. Grazie a tutti coloro che hanno creduto in questo percorso di cambiamento che non termina qui ma che riparte da qui, con una nuova campagna elettorale, con nuove elezioni”.




