MIRABELLA ECLANO – L’amministrazione comunale di Mirabella Eclano mette a punto un importante progetto di valorizzazione, conservazione, gestione e fruizione del patrimonio storico-culturale mediante la costituzione di un partenariato istituzionale con la Soprintendenza per i Beni archeologici, la Provincia di Avellino, la curia di Avellino e l’Anas.
L’iniziativa, che rientra nel piano regionale d’intervento, ambito fondi Pon Fesr Campania 2007-2013, obiettivo operativo 1.9 – attività a – sarà presentata a Mirabella Eclano giovedì 31 gennaio, alle ore 12.00, presso la sala del teatro comunale. Saranno presenti, oltre al sindaco Vincenzo Sirignano, Gregorio Angelini, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Campania, Raffaele Coppola, presidente facente funzioni della Provincia di Avellino, Adele Campanelli, Soprintendente per i Beni archeologici di Salerno-Avellino-Benevento-Caserta, don Remigio Spiniello, parroco di Mirabella e rappresentante della curia, un funzionario in rappresentanza dell’Anas.
Con questa iniziativa il Comune intende dare un nuovo e più vigoroso slancio al rilancio turistico del suo patrimonio culturale in ambito regionale e tale impegno sarà ufficializzato da un protocollo di intesa tra i vari soggetti istituzionali finalizzato, attraverso una proposta progettuale, alla creazione di un sistema turistico-culturale che metta in rete il parco archeologico di Mirabella Eclano con il sistema museale comunale, in modo che i vari siti siano suscettibili di valorizzazione e gestione integrata, in linea con quanto previsto dall’accordo di programma già sottoscritto dal Mibac (Miniustero per i beni e le attività culturali) e dalla Regione Campania. Si tratta di un accordo che rientra nei piani programmatici della Regione volti alla ottimizzazione del patrimonio culturale degli enti locali in quanto le risorse culturali del territorio sono considerate volano di sviluppo per le aree interne.
È un nuovo strumento “che potrà, in tempi rapidi e con idee chiare – sottolinea l’assessore ai Beni culturali del Comune di Mirabella Francescantonio Capone – valorizzare i beni culturali e storici contenuti nei musei cittadini e recuperare le diverse aree archeologiche per incentivare un settore ricco di fermenti e novità che. oltre a rafforzare l’attrattività dell’area, consenta di proiettarla in una dimensione non più localistica. La sinergia tra i diversi attori istituzionali interessati – continua l’assessore Capone – potrà sicuramente rilanciare il parco archeologico dell’antica città di Aeclanum e valorizzare nello stesso tempo il polo museale cittadino in modo significativo ed innovativo attraverso una gestione delle strutture che coinvolga anche le risorse socio-economiche locali per una diversificazione dell’offerta dei servizi al turismo e rafforzare così anche l’economia e la produttività non solo del comune di Mirabella Eclano ma di tutto il circondario”.
Ed infatti l’obiettivo condiviso, con le direttive della Regione Campania, è quello di promuovere modelli innovativi di sviluppo locale centrati sulla salvaguardia e la valorizzazione delle risorse culturali del territorio perseguendo il duplice scopo di rafforzare le azioni di recupero, conservazione e gestione dei beni culturali e di qualificarne l’offerta, mediante lo sviluppo di servizi e di attività capaci di promuovere il grado di attrattività. Ovviamente questo discorso si inserisce in una visione comune capace di racchiudere il patrimonio artistico-culturale in una perfetta geometria triangolare: Polo archeologico (Aeclanum-Ponterotto-tombe eneolitiche di Madonna delle Grazie), sistema museale (Musei del Carro, dei Misteri, dell’Arte sacra – Reperti archeologici), siti di interesse turistico.
Questo progetto, dunque, può essere considerato una vera e propria iniziativa di valorizzazione in rete del proprio patrimonio ambientale, archeologico, storico e culturale, a lungo distinto perché legato programmaticamente ed operativamente ad enti diversi.




