Nomina scrutatori, la replica del sindaco di Atripalda al Prc

Sabato 29 Agosto 2020 19:20 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia5_atripalda_pal_civ.jpgATRIPALDA – Qui di seguito la nota del sindaco di Atripalda, Giuseppe Spagnuolo: “Il  signor Luigi Caputo – che afferma di parlare a nome del Partito della Rifondazione comunista di Atripalda – ha diramato una nota denunciando una presunta lottizzazione mediante nomine dirette, anzi riferendosi a “scrutatori scelti, direttamente ed integralmente, dai componenti della commissione”, definendo la seduta del 26 agosto come “una caduta netta, evidentemente, sul  piano della trasparenza, sacrificata sull’altare della convenienza,   discrezionalità assoluta e dell’arbitrio”. Insinuando inoltre un atteggiamento opportunistico da parte dei membri della commissione, costituita dal sindaco Giuseppe Spagnuolo, dalle consigliere Antonella Gambale e Maria Picariello e dall’assessore Mirko Musto.

Ebbene, contrariamente a quanto affermato dal signor Luigi Caputo, la commissione che individua gli scrutatori e le scrutatrici per la duplice consultazione, regionale e referendaria – del 20 e 21 settembre – si è tenuta si legge effettuando  la  nomina  mediante  il sorteggio  fra  gli  elettori  compresi  nell'albo  unico  delle  persone  idonee  a  ricoprire  l'incarico,  esattamente  come  indicato  nella  circolare della prefettura e come previsto dalla legge; legge che tra l’altro contempla l’eventuale possibilità di nomina diretta, cosa che il Comune di Atripalda negli ultimi anni si è sempre astenuto dal fare come nel caso in questione.

La  seduta  della  commissione  elettorale  comunale  è  stata  anticipata  da  un  avviso  pubblico emesso dall’ufficio elettorale del Comune di Atripalda in data 19 agosto. La nomina, mediante sorteggio, si è svolta in pubblica adunanza, alla presenza di un pubblico, dunque  anche il  signor  Luigi  Caputo  avrebbe  potuto  partecipare  alla  seduta se avesse voluto, poiché era aperta. Il  signor  Luigi  Caputo è  invitato  dunque  a  fare  una  pubblica  smentita  rispetto  a  quanto veicolato  a  mezzo  stampa  e  la  stampa  è  invitata  a  diffondere  la  presente nota”.