VOLTURARA IRPINA – La Uil con la categoria dei pensionati e la confederazione regionale e territoriale (note allegate) prende una ferma posizione avversa l’ordinanza del Comune di Volturana Irpina che nei fatti vuole segregare in casa i pensionati del Comune irpino.
“Se il tentativo maldestro - dichiara il segretario Uil Avellino/Benevento, Gigi Simeone - è quello di tutelare le persone più esposte non lo si può fare negando ogni diritto basilare in una comunità civile. Ci auguriamo, avendolo già sollecitato, che il sindaco voglia rivedere questa assurda decisione che, se dovesse essere di scuola, segnerebbe un'altra sconfitta in un territorio che già sta pagando per la totale mancanza di coordinamento tra i diversi soggetti che mettono a repentaglio la salute e diritti dei cittadini”.
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La Uil pensionati diffida la sindaca di Volturara. Barbagallo: «Un attacco ai diritti costituzionali».
NAPOLI – La Uil pensionati nazionale e la Uil pensionati della Campania hanno inviato formale diffida alla sindaca di Volturara, Nadia Manganaro, chiedendo di revocare l’ordinanza n.270 del 3/11/2020 destinata ai cittadini over 70 del Comune irpino. «Tale provvedimento – ha dichiarato Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil pensionati – rappresenta un inaccettabile attacco ai diritti costituzionali: diffidiamo la sindaca di Volturara e le chiediamo di ritirare la sua scellerata ordinanza». L’ordinanza, tra le altre cose, prevede per i soli cittadini di età superiore ai 70 anni: divieto di sosta in luoghi pubblici, piazze e panchine, anche se da soli e a piedi; divieto di qualsivoglia spostamento sul territorio comunale e di incontrare altre persone non conviventi per pranzi o cene anche presso il proprio domicilio. «Di fronte a un simile provvedimento – ha proseguito Barbagallo – non possiamo restare in silenzio. Non è così che si tutelano gli anziani». «Comprendiamo il clima di ansia generato dall’incremento dei contagi – ha commentato il segretario regionale della Uil Pensionati della Campania, Biagio Ciccone – ma gli anziani vanno tutelati non imprigionati nelle proprie case, trattati come reietti della società. Questo provvedimento è un attacco ai nostri diritti più importanti. Ne chiediamo la revoca immediata».
Tale richiesta della Uilp nazionale e della Uilp regionale è già stata inoltrata dagli avvocati attraverso le vie legali. «Ci siamo sentiti in dovere di intervenire – ha concluso Barbagallo – perché questo provvedimento è altamente discriminatorio nei confronti degli ultrasettantenni, limitando finanche la libertà di stare seduti in piazza da soli sopra una panchina e minacciando gravose sanzioni. Tali misure trovano precedenti analoghi solo in deplorabili sistemi autoritari del passato e non possono essere giustificati dal contrasto all’andamento della curva epidemiologica che già viene ampiamente esercitato da provvedimenti analoghi a livello nazionale. Servono responsabilità e buon senso».
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Sgambati: Vergognosa l'ordinanza della sindaca di Volturara. Pieno sostegno alla diffida della Uil pensionati
"Gli anziani non sono da recludere né da isolare, vanno tutelati senza mortificazioni e senza intollerabili discriminazioni": è quanto afferma Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania, a sostegno della diffida avviata dalla Uil pensionati nazionale e regionale contro il Comune di Volturara, in provincia di Avellino, dove la sindaca ha emesso, in questi giorni, un'odiosa ordinanza che, di fatto, reclude gli anziani in casa a causa del covid.
"L'ordinanza comunale nega completamente la vita sociale alle persone dai settanta anni in su, addirittura vietando loro la possibilità di sostare in piazza: è vergognoso, afferma Sgambati. Sono altri i provvedimenti da prendere per fermare il covid senza mortificare o terrorizzare chi , come gli anziani, sono da sempre riferimento nelle nostre famiglie e nella nostra società".
