MORRA DE SANCTIS – Il 25 novembre non è un giorno come un altro, dal 1999 l’Onu lo ha dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne. E affinché non rimanga solo una celebrazione meramente estetica o peggio ancora retorica, la Fim-Cisl Irpiniasannio attraverso i suoi delegati sindacali della Ema di Morra De Sanctis ha proposto e sostenuto il progetto “panchina rossa”.
Un simbolo, un presidio di empatia, ad imperitura memoria del dramma vissuto quotidianamente dalle donne: violate, picchiate, oppresse, emarginate; di cui noi uomini ci dobbiamo prendere cura mutuando il messaggio di don Lorenzo Milani che opponeva l’I care che significa “mi sta a cuore” al motto fascista “me ne frego”. Sono le nostre madri, le nostre sorelle, le nostre figlie. Educhiamoci ed educhiamo i nostri figli ad averne cura e rispetto.
Un grande ringraziamento va alla Rsu della Fim-Cisl in Ema, a Giulia Iannece che con il suo talento ha arricchito la grafica della panchina ed al management aziendale che ha accolto senza indugi la nostra proposta e ne ha reso possibile la realizzazione, dimostrando ancora una volta grande sensibilità verso la valorizzazione dell’universo femminile.
Viva le donne e viva la Fim-Cisl, 100% sindacato contro ogni forma di violenza.




