MONTELLA – Patrick Zaki è in carcere da 7 febbraio 2020, da quando è stato arrestato in Egitto con accuse pretestuose. In attesa di un processo, la sua detenzione preventiva viene prorogata ogni 45 giorni. Così come lui, altri 50 tra uomini e donne oggi scontano pene ingiuste o addirittura non conoscono le ragioni della propria detenzione: sono proprio i loro volti i protagonisti di questa mostra. Storie lontane e distanti, unite dal sottile filo della lotta per i diritti umani. Sette di questi volti (e le loro storie) saranno ospitati in una mostra a Montella, Comune che ha concesso a Patrick Zaki la cittadinanza onoraria. La mostra è allestita in Piazza degli Irpini e vi resterà fino al 30 agosto 2021
Ecco le loro storie
Maks Bokaev , Kazakistan
Attivista , condannato a 5 anni di carcere per aver pubblicato post critici sui social
Anamely Ramos Gozales , Cuba
Artista e docente universitaria, detenuta in attesa del processo dal nov.2020 per aver difeso la libertà di espressione artistica
Sanaa Seif , Egitto
Attivista, condannata ad un anno di carcere a causa delle sue critiche al governo
Sanar Badawi, Arabia Saudita
Attivista, in attesa del processo dal maggio 2018 per aver difeso i diritti delle donne
Shakthida Sathkmara Sry Lanka
Scrittore, detenuto dal 2019 per aver criticato la fede religiosa buddhista
Sedigheh Vasmaghi , Iran
Poetessa, condannata a sei anni di carcere per aver difeso i diritti umani
Yu Wenspeng, Cina
Avvocato, condannato a 4 anni di carcere per aver criticato il governo
Aggiornamento del 20 agosto 2021, ore 13.34 - È tutto pronto nei Comuni irpini coinvolti per “L’Irpinia unita per i diritti umani – 50 storie troppo simili per essere diverse”, la mostra itinerante organizzata da Amnesty International e 6000 Sardine in onore di Patrick Zaki, e presente in 9 paesi dell’Irpinia fino al 30 agosto.
I pannelli disegnati da Gianluca Costantini e recanti i volti di 50 donne e uomini prigionieri di coscienza sono disposti nelle location scelte da Aiello del Sabato, Ariano Irpino, Atripalda, Avellino, Baiano, Calitri, Cesinali, Montella, Montemiletto, in attesa di raccontare ai visitatori le importanti storie in materia di diritti civili. Oltre all’esposizione, anche gli eventi di accompagnamento sono pronti ad entrare nel vivo.
Si comincia il 21 agosto alle 19.00 a Calitri, dove in Piazza della Repubblica verrà inaugurata la “panchina gialla” dedicata ai diritti civili. Seguirà un dibattito sul tema con i saluti del sindaco Michele Di Maio e del delegato alle Politiche giovanili, Giovanni Cardillo. Il Comune di Calitri è stato tra i primi in Irpinia a deliberare per la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki e ha fortemente voluto essere tra i partner contribuenti della mostra.
Il 22 agosto sarà la volta di Montella, e di un momento di incontro dal titolo “Intolleranza religiosa e censura politica: da Patrick Zaki a Ikram Nazih”. Alle 18.30, nella suggestiva Piazza degli Irpini, prenderanno parte al dibattito Anna Dello Buono vicesindaca, Salvatore Maio capogruppo consiliare “Bene Comune”, Iole Dello Buono presidente Consulta delle donne, Tina Marinari responsabile ufficio campagne di Amnesty International Italia. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Montella, con la partecipazione della Consulta delle donne.
Lunedì 23 agosto è il turno di Baiano, con una giornata davvero ricca di spunti, chiamata “Ho solo tanta voglia di studiare”. A partire dalle 18.30, Piazza IV Novembre si animerà con il teatro, e un monologo sul tema dei diritti civili a cura di Antonio Lippiello (Proteatro). Seguirà un dibattito, al quale parteciperanno Nino Sanfilippo (Possibile Avellino), Michela Arricale (Avvocata Cred-Centro ricerca ed elaborazione per la democrazia), Giuseppe Monteforte, referente Wi Cast. Si proseguirà con un’esibizione a cura della scuola di ballo “Dance”, per concludere alle 21.00 con una partita di calcio dedicata a Patrick Zaki, con la partecipazione della scuola calcio Baiano e Sporting club Avella. I ragazzi coinvolti indosseranno delle divise riportanti il nome dello studente imprigionato. L’organizzazione nel paese del Mandamento si deve al contributo del Comune di Baiano con la collaborazione dell’associazione Wi Cast.
Non mancherà, in tutte le tavole di confronto, la presenza di Claudio Petrozzelli, referente irpino delle 6000 Sardine e principale organizzatore della manifestazione.
Per consultare il calendario completo delle iniziative e scoprire tutte le location della mostra, basta collegarsi al sito https://sardineirpinia.wixsite.com/website oppure ai canali Facebook e Instagram @6000sardineirpinia.




