Petruro Irpino, i giovani riaprono la biblioteca comunale

Sabato 09 Ottobre 2021 10:23 Red.
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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia12_bibl_petruro.jpgPETRURO IRPINO – “La porta dell’altrove… la medicina per l’anima”. È questo il titolo della manifestazione conclusiva del progetto Arco Petruro Irpino che i venti giovani irpini hanno voluto dare per la presentazione del lavoro conclusivo dato dalle linee programmatiche del progetto “Arco-Giovani Community Managers per l’attivazione delle comunità rurali”, promosso da Associazione Interculturale Nur e Sardarch, approvato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani e finanziato dal Programma Erasmus+.

L’evento, in programma domani, domenica 10 ottobre, con inizio alle ore 16:30, nei locali sottostanti la Piazza Grande a Petruro Iprino, sigillerà un importante risultato: gestione, riqualificazione e fruizione della Biblioteca Comunale “Angelo Troisi” di Petruro Irpino che da tempo era inaccessibile al pubblico. I giovani che si riappropriano del bene pubblico e lo rendono accessibile; la cultura al centro di ogni dinamica amministrativa, politica e sociale. Un importante risultato rafforzato dal coinvolgimento di alcuni di loro nel rinnovo del Consiglio Comunale di Petruro Irpino dello scorso 3 e 4 ottobre quando ha visto in lizza ben tre ragazzi del progetto ed uno di loro (Alessandro Desiderio) è risultato eletto tra le fila della compagine Petruro Futuro, capeggiata dal sindaco uscente Giuseppe Lombardi, è riconfermato per altri cinque anni.

Ricordiamo che il progetto Arco Erasmus + consente a 100 giovani di formarsi su attivismo giovanile per lo sviluppo locale seguendo il modello del Community Management con paesi, associazioni e amministrazioni pubbliche di cinque regioni italiane: Sardegna (Seneghe), Campania (Petruro Irpino), Lazio (Genzano), Piemonte (Condove) e Puglia (Tiggiano).

Per i venti giovani irpini che hanno aderito alla sfida della rete di economia civile “Consorzio Sale della Terra” e dal Comune di Petruro Irpino, uno dei Piccoli Comuni Welcome della Rete Sale della Terra, il risultato è stato ragguardevole: non solo sono riusciti ad entrare nelle dinamiche associative ma anche in quelle amministrative grazie alla totale apertura del sindaco Giuseppe Lombardi che ha creduto e crede nelle potenzialità dei giovani, affinché, grazie alla formazione sul campo possono garantire un futuro migliore alle aree interne della Campania.

“Porta con te un libro, anche usato, e aiutaci ad entrare nella porta dell’altrove”. Questo l’invito dei venti giovani che in questo anno sono stati affiancati da Jenny Capozzi.

Arco rappresenta la volontà di dimostrare il ruolo che i giovani possono avere all’interno delle politiche di sviluppo delle aree rurali, con l’obiettivo che essi siano inseriti in maniera strutturale nelle fasi di partecipazione e co-progettazione attraverso politiche mirate al miglioramento della loro capacità di intervento. Fanno parte del progetto Arco Petruro Irpino: Ettore Zarrella, Tommaso Troisi, Claudio Masci, Emiliano Russo, Alessandro Desiderio, Diana Sabatino, Federico Bruno, Sofia Lombardi, (di Petruro); Felice Carpenito (Montefusco); Alessia Iommazzo, Margherita Iommazzo, Giusy Ferrara, Pasquale Iommazzo (Torrioni); Isodoro Lepore, Andrea Di Lorenzo (Tufo); Elena Serenelli (Chianche); Roberta Porcaro, Sara Caruso e Benedetta Genito (Altavilla Irpina).