SOLOFRA – Finalmente è legge. I pazienti oncologici (e non) potranno ricevere anche a domicilio le prestazioni del personale sanitario che opera presso gli hospice. È stato approvato quindi l’emendamento alla finanziaria regionale sostenuto con forza dall’associazione House Hospital onlus che, tramite il suo presidente, Rosa Vitiello, ha espresso il proprio plauso al presidente della giunta regionale, Caldoro, e al sub-commissario alla Sanità campana, Morlacco, per l’impegno profuso nel varo dell’importante provvedimento atteso da ben 10 anni.
Ecco il testo della disposizione di legge: “Per uniformare e garantire su tutto il territorio della regione Campania l’accesso alla rete delle cure palliative…gli hospice estendono le loro prestazioni all’assistenza cosiddetta domiciliare nei casi e con le modalità stabilite da provvedimento del commissario ad acta per la prosecuzione del piano di rientro del settore sanitario”. Dunque, per rendere operativa questa norma manca soltanto l’ultimo tassello, il decreto del sub-commissario. L’onlus House Hospital in un comunicato ha rimarcato la lungimiranza del direttore generale dell’Asl Avellino, l’ingegner Florio, che ideò la realizzazione, insieme al compianto sindaco di Solofra, Aniello De Chiara, del primo hospice pubblico in Campania.
Nella città della concia, infatti, le attività di ricovero e cura presso tale struttura sono iniziate nel dicembre dell’anno scorso. E, a pochi mesi dall’apertura, il Pain Control Center Hospice di Solofra è già considerato un centro di eccellenza nel panorama della sanità campana e meridionale grazie al lavoro e al quotidiano impegno profusi dal professor Vincenzo Landolfi e dalla dottoressa Anna Maria Strollo, rispettivamente direttore scientifico e sanitario della struttura, dal dottor Sergio Canzanella, manager European Cancer Patient Coalition, dall’équipe medica dell’Asl Avellino, dagli operatori della cooperativa Nursing Service onlus e dai volontari dell’Associazione House Hospital onlus.
Tra breve un altro hospice sorgerà presso la struttura polivalente per la salute di Bisaccia: l’apertura è prevista per fine anno.




