GROTTAMINARDA – Un concorso per scegliere i poeti da includere nel prossimo volume di Pietre Vive, la collana di foto e poesie curata da Massimo Ciotta, Domenico Cipriano e Francesco Di Sibio, che ospita cataloghi artistici di siti storici, realizzati con poesie e fotografie originali con lo scopo di far conoscere o guardare sotto nuova luce luoghi irpini ma non solo, ricchi di storia e suggestione. Saranno poeti che vivono in Irpinia, o legati all’Irpinia per nascita, i protagonisti del terzo volume che affiancherà i primi due già realizzati.
Proprio in questi giorni, infatti, è possibile acquistare in edicola i primi due volumi, uno dedicato all’Abbazia del Goleto e uno al sito archeologico di Compsa, nel cui interno è contenuto il coupon con tutte le indicazioni per partecipare gratuitamente al concorso per selezionare i prossimi 16 poeti che saranno inclusi nel nuovo volume della collana. Ripercorrere l’Irpinia dei luoghi storici significativi, riletti attraverso la fotografia e la poesia, questo l’obiettivo di una collana curata nei minimi dettagli. “Pensando a un luogo per iniziare l’avventura della collana - spiega Francesco Di Sibio - ci è venuta subito in mente l’abbazia del Goleto, cui tutti e tre noi curatori, per storie diverse, siamo legati. Qualche mese dopo ci siamo spostati verso Est, seguendo il corso del fiume Ofanto e ci siamo imbattuti nel Parco storico-archeologico di Compsa, il vecchio centro abitato di Conza della Campania, abbandonato in seguito al sisma del 1980”.
“Foto e poesia. Foto nelle poesia. Poesia nelle foto. Pietre vive - aggiunge Massimo Ciotta - mi ha dato la possibilità di fare poesia già attraverso la foto. Leggere le emozioni che le mie foto hanno donato ai poeti, è stato come entrare nella foto stessa donando a quest’ultima una nuova vita. Immortalare le pietre antiche che hanno assorbito attraverso i secoli il susseguirsi di generazioni, riportando alla luce, attraverso il particolare, le emozioni di tali luoghi”.
“Si tratta di volumi – sottolinea Domenico Cipriano – che creano, poco a poco, anche una panoramica della poesia viva della nostra terra, oltre ad un percorso lungo l’Irpinia. Per questo la scoperta di nomi nuovi, oltre quelli già inseriti nei due cataloghi, è l’obiettivo di questa terza pubblicazione. Sarà una scelta oculata, tra quanti parteciperanno al concorso, come lo sarà anche la ricerca del sito storico da far interpretare ai fotografi e ai poeti da coinvolgere”.
Pietre vive è un progetto che valorizza il territorio; i volumi, editi da Delta 3 di Grottaminarda, si avvalgono, oltre che di contributi fotografici e poetici, di prefazioni ed altri scritti, nonché di descrizioni storiche dei luoghi, affidate, di volta in volta, a storici, studiosi o agli enti responsabili. Le poesie e le foto incluse nei primi due volumi, che troverete in edicola, sono di Franco Arminio, Raffaele Barbieri, Giuseppe Caputo, Domenico Cipriano, Massimo Ciotta, Vincenzo D’Alessio, Alessandro Di Napoli, Francesco Di Sibio, Monia Gaita, Antonietta Gnerre, Claudia Iandolo, Giovanna Iorio, Giuseppe Iuliano, Vera Mocella, Alfonso Nannariello, Fabio Pelosi, Salvatore Salvatore, Armando Saveriano, Livio Borriello, Ottaviano De Biase, Raffaele Della Fera, Emilia Dente, Alfonso Attilio Faia, Rossella Luongo, Antonio Melillo, Domenica Melillo, Mario Morelli, Gerardo Pepe, Eliana Petrizzi, Ugo Piscopo, Nicola Prebenna, Emanuela Sica, Agostina Spagnuolo, Maddalena Verderosa. Inoltre, i contributi di Mons. Franco Alfano, Don Tarcisio Luigi Gambalonga, Vito Raffaele Farese, Cosimo Caputo, Paolo Saggese, Giandonato Giordano e Luigi Lariccia.




