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    25/09/2026

A piedi lungo i tratturi della transumanza

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia2_recupera.jpgSANT’ANGELO DEI LOMBARDI – È stata organizzata per domani e dopodomani un’altra affascinante manifestazione che  consentirà, a chiunque voglia partecipare, di ammirare da vicino alcune delle impareggiabili bellezze naturali e paesaggistiche dell’Irpinia interna. L’associazione “piccoli paesi”, che tra i suoi scopi maggiori ha quello di far conosce i tesori culturali  delle migliaia di paesini, al di sotto dei cinquemila abitanti, che punteggiano la dorsale appenninica dall’Abruzzo alla Calabria, ha assegnato alla due giorni il titolo “Recupera riabita, grandi risorse nei piccoli paesi”. Il punto di riferimento saranno l’abbazia del Goleto in territorio di Sant’Angelo dei Lombardi e alcuni paesi dell’Appennino iripo-lucano.

Si partirà sabato mattina, alle ore 9.30, da Calitri e San Fele con una visita ai paesi. Alle ore 16.00, tutti a Cairano. Si faranno intense esperienze di ruralità con interessanti visite guidate. Nel piccolissimo paese, che già prima dell’età del ferro fu scelto come dimora da primitive popolazioni, appollaiato su un cucuzzolo che domina la Valle dell’Ofanto,  alle 18.00 ci sarà l’incontro tra i giovani ed Enrico Finzi sul tema “Che sapore ha la felicità”. Un tema intrigante che, con molta probabilità, proverà a far comprendere, specialmente ai giovani, che la felicità non ha luoghi particolari, e forse è più vera quando si vive tra la bellezza del paesaggio, la pacatezza del tempo e la natura  incontaminata.

Domenica sarà una giornata di movimento. Si ripercorrerà un tratto del “Cammino di Guglielmo”, il santo che nel 1132 scelse l’Irpinia come sede della sua attività. La partenza è fissata alle ore 6.30 dal complesso monumentale di San Francesco a Folloni, nella piana tra Montella  e Bagnoli. A piedi si raggiungerà l’abbazia del Goleto percorrendo sentieri e tratturi già battuti dalla transumanza. Lungo il tragitto saranno fatte brevi soste per riposare e far entrare nell’animo il verde incontaminato che cinge uno dei tratti più caratteristici della valle. L’arrivo è previsto per le ore 11.00. Gli organizzatori, tra cui merita elogi l’architetto Angelo Verderosa, restauratore del Goleto,  assicurano i partecipanti che, lungo il cammino, saranno continuamente assistiti per qualsiasi evenienza. Raccomandano, inoltre, di portare acqua, biscotti ed eventualmente caffè e una colazione a sacco che sarà consumata dopo l’arrivo e la messa domenicale.

Alle 15.30, nel cerchio della chiesa del Vaccaro, Enrico Finzi stuzzicherà testimonianze e suggestioni per far rivivere i piccoli paesi che, purtroppo, vanno sempre più spopolandosi e restano lì, fermi e malinconici, col vestito nuovo che, pur senza essere  usato, va  già consumandosi.

 

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