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    27/09/2026

Un museo per capire il territorio

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Mirabella, busto acefalo di imperatoreMIRABELLA ECLANO – Conoscere, salvaguardare, rendere accessibili a tutti i beni culturali presenti sul territorio, e facilitare la loro fruizione anche a fini turistici. È questo l’obiettivo che l’amministrazione di Mirabella Eclano intende realizzare attraverso la sottoscrizione del protocollo d’intesa per la costituzione di un partenariato istituzionale composto dalla direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Campania, Soprintendenza per i Beni archeologici, Provincia di Avellino, Città di Mirabella Eclano, Anas e Curia cescovile. In proposito, a breve, sarà organizzato un convegno per definire strategie operative comuni in grado di rilanciare sia il Parco archeologico dell’antica città di Aeclanum e sia il Polo museale comunale, comprendente il museo del Carro, il museo dei Misteri e il museo di Arte sacra. Ma, soprattutto, si discuterà di un altro spazio espositivo da realizzare nei locali della ex chiesa dell’Annunziata, in via Eclano, che l’amministrazione ha deciso di utilizzare, in accordo con la parrocchia e la Soprintendenza Baaas di Salerno e Avellino, per esporre materiale archeologico proveniente da varie aree di scavo del territorio comunale.

Il progetto di allestimento, da realizzarsi nell’ambito del Po Fesr Campania 2007-2013, sarà curato dalla Soprintendenza e mirerà alla conoscenza critica, alla conservazione, alla informazione e alla comunicazione-divulgazione, nei vari livelli di utenza, dei reperti appartenenti all’area archeologica di Mirabella Eclano. L’importante raccolta, che caratterizza il territorio eclanese in età romana, sarà organizzata in modo fortemente innovativo, nel rispetto di precisi criteri scientifici e museografici. Il nuovo museo che andrà a realizzarsi sarà concepito non come sterile ostensione di oggetti, ma presenterà i reperti più significativi all’interno di contesti che ne facciano capire la funzione, che rimandino alla realtà per la quale furono creati e al contesto in cui furono utilizzati.

Un museo dunque “invitante” e connesso alla lettura del territorio e alla visita dei siti archeologici di Madonna delle Grazie, Ponterotto e del Parco archeologico di Aeclanum. In esso saranno presentati anche i più importanti ritrovamenti recenti, frutto di campagne di scavo o di rinvenimenti nel corso di lavori urbani, come un prezioso  busto acefalo di imperatore, attribuibile alla dinastia degli Antonini ( 96-192 d.C.) e che potrebbe rappresentare Traiano o l’imperatore Marco Aurelio.

Il nuovo museo che sta per nascere a Mirabella rappresenta dunque una ulteriore occasione di proposta non solo culturale, ma anche in termini di sviluppo turistico ed  economico, nell’ottica di un sistema museale integrato che consenta la migliore fruizione ad un pubblico sempre più vasto del patrimonio della storia eclanese.

 

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