MONTECALVO IRPINO – Conclusa con esito positivo l’esercitazione di Protezione civile coordinata dalla prefettura di Avellino. Testati procedure operative, flussi comunicativi e capacità di risposta in ambito ferroviario.
Un intervento complesso in uno degli scenari più delicati per la gestione delle emergenze: una galleria ferroviaria. Una simulazione realistica, il coinvolgimento di tutte le componenti del sistema di soccorso e un obiettivo chiaro: consolidare la capacità di risposta del territorio di fronte ad eventi critici.
Si è svolta questa mattina, nella galleria Cristina lungo la tratta Montecalvo – Ariano Irpino della linea Caserta – Benevento – Foggia, l’esercitazione di Protezione civile coordinata dalla prefettura di Avellino per testare l’efficacia delle procedure operative e il livello di integrazione tra le strutture chiamate ad intervenire in caso di emergenza ferroviaria.
L’ipotesi operativa ha previsto la simulazione di un principio d’incendio a bordo di un convoglio, rappresentato da un mezzo d’opera in trasferimento da Caserta verso Foggia. Dopo la segnalazione del personale di bordo, il macchinista ha arrestato il treno all’interno della galleria Cristina, consentendo l’immediata attivazione delle misure previste dai protocolli di sicurezza e l’intervento coordinato delle strutture competenti attraverso la sala operativa.
Le attività hanno riguardato l’assistenza ai passeggeri, la messa in sicurezza dell’area interessata, il coordinamento tra i soggetti coinvolti e le successive operazioni finalizzate al trasferimento del convoglio in zona protetta e al ripristino delle condizioni di normalità.
La prova ha consentito di valutare l’efficacia dei flussi comunicativi, la tempestività delle procedure, il livello di integrazione tra le diverse componenti operative e l’adeguatezza degli strumenti impiegati. Contestualmente, sono stati sperimentati il piano di emergenza interno e il piano di emergenza e soccorso, di prossima approvazione ai sensi del decreto del 4 marzo 2025, relativo alle gallerie Starza, Ariano e Cristina. c
Hanno preso parte all’iniziativa le strutture di Rete ferroviaria italiana e Fs Security del Gruppo Fs italiane, la Protezione civile della Regione Campania, il comando provinciale dei vigili del fuoco di Avellino, la centrale operativa territoriale 118, il referente sanitario regionale, l’Arpac, le forze dell’ordine, la Polfer di Benevento, la Polizia Stradale, i Comuni di Ariano Irpino e Montecalvo Irpino e le associazioni di volontariato del territorio.
“Le emergenze non si improvvisano”, ha dichiarato il prefetto di Avellino, Rossana Riflesso. “Richiedono preparazione, addestramento e una costante capacità di operare in sinergia. L’esito positivo dell’esercitazione conferma l’elevato livello di collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, operatori del soccorso e volontariato. Investire nella pianificazione significa rafforzare la capacità del territorio di reagire con tempestività ed efficacia, a tutela della sicurezza delle persone e della funzionalità delle infrastrutture strategiche”.
L’attività si è svolta senza alcuna ripercussione sulla circolazione ferroviaria, grazie alla concomitante interruzione già programmata della linea per i lavori di potenziamento della nuova infrastruttura Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari.
Aggiornamento del 16 giugno 2026, ore 17.00 - Nella mattinata di oggi, martedì 16 giugno 2026, il comando dei vigili del fuoco di Avellino ha svolto una complessa esercitazione di soccorso tecnico urgente all'interno della galleria ferroviaria “Cristina”, nel territorio di Montecalvo Irpino, lungo la tratta dell’Alta capacità Napoli–Bari.
L’attività addestrativa, programmata nell’ambito dei piani di emergenza predisposti con Rete ferroviaria italiana e condivisi con la prefettura di Avellino, è stata finalizzata alla verifica delle procedure operative, dei tempi di risposta e del coordinamento tra tutti gli enti chiamati a intervenire in scenari di emergenza in ambito ferroviario.
Lo scenario simulato ha previsto un principio d’incendio a bordo di un convoglio passeggeri fermo all’interno della galleria, con la presenza di persone coinvolte e la conseguente attivazione delle procedure di soccorso, evacuazione e assistenza sanitaria.
All’esercitazione hanno partecipato, oltre ai vigili del fuoco e al personale di Rfi, anche il servizio di emergenza sanitaria 118, le forze dell’ordine, la polizia ferroviaria e le strutture di Protezione civile, in un contesto operativo che ha consentito di testare l’efficacia delle comunicazioni, il coordinamento interistituzionale e la gestione delle emergenze in ambiente confinato.
Particolare rilevanza ha assunto l’impiego di mezzi e attrezzature specialistiche per l’intervento in ambito ferroviario, con la simulazione delle operazioni di soccorso ai passeggeri, dell’assistenza ai feriti e delle attività di contrasto all’incendio.
L’esercitazione ha inoltre consentito di verificare le procedure di accesso all’infrastruttura ferroviaria, le modalità di messa in sicurezza della linea e l’integrazione tra le diverse componenti operative coinvolte, confermando l’importanza dell’addestramento congiunto per garantire elevati standard di sicurezza e una risposta efficace in caso di emergenze reali.
Il comando dei vigili del fuoco di Avellino – si legge in una nota – esprime soddisfazione per la riuscita dell’esercitazione e ringrazia tutti gli enti coinvolti per la collaborazione e il contributo fornito.
«Queste attività rappresentano un'importante occasione per verificare l'efficacia delle procedure operative e il coordinamento tra le diverse componenti del sistema di soccorso», ha dichiarato il comandante dei vigili del Fuoco di Avellino, l’architetto Alessandra Rilievi. «L’esercitazione ha confermato l’elevato livello di preparazione del personale e l’importanza dell’addestramento congiunto per garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi in scenari complessi come quelli ferroviari».




