AVELLINO – Proprio mentre ci apprestiamo a respirare atmosfere di serie A, questa sera, con la sfida tra Avellino e Torino per il “Quarto Memorial Sandro Criscitiello”, registriamo il consolidarsi dell’armonia ritrovata tra il Comune e la Regione Campania.
Quello che sarà probabilmente ricordato come il patto del Partenio-Lombardi, siglato a Napoli nei giorni scorsi tra il presidente Fico ed il sindaco Pizza, segna la fine delle tensioni tra Piazza del Popolo e Palazzo Santa Lucia. Una collaborazione che si inserisce in un programma di interventi più ampio ed articolato con al centro, appunto, lo stadio cittadino.
Realizzato nel 1971 e poi ampliato due volte nel 1978, per la promozione in serie A, con la nuova Curva Sud e la Tribuna Terminio, e nel 1985 con il raddoppio della Curva Nord, prima del restyling del 2013 e dell’ultimo adeguamento nel 2025, oggi è tra i beni ritenuti alienabili da Palazzo di Città.
La quantificazione del valore del bene fatta pervenire dall’Agenzia delle Entrate è di 10.7 milioni di euro. Cifra ritenuta troppo elevata dall’Us Avellino che, comunque, non chiude all’acquisto e assicura massima disponibilità ad una “riqualificazione a pezzi” dell’impianto. La Regione Campania garantirà disponibilità al finanziamento sia che lo stadio resti di proprietà comunale, sia che venga acquisito a patrimonio della società biancoverde. Non possiamo che restare in fiduciosa attesa augurando buon lavoro.
Intanto, è giusto segnalare che lo stadio Partenio-Lombardi, “nonostante i suoi anni gode di ottima salute ed è un impianto totalmente sicuro”. A certificarlo, un’attività di monitoraggio portata avanti dal Cugri (Consorzio interuniversitario per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi) in sinergia con il Comune di Avellino. L’impianto di Contrada Zoccolari può ospitare senza criticità le partite casalinghe della squadra biancoverde in attesa di un riscontro e di una decisione definitiva per un suo restyling o un suo rifacimento.
“Abbiamo presentato al Cugri il progetto di monitoraggio statico-strutturale dello stadio. Si tratta di un progetto triennale che ci rassicura sulla fruibilità dell’impianto. Al momento non ci sono criticità e si può giocare tranquillamente, sperando di poter competere anche per la serie A.
“La presentazione di tale monitoraggio testimonia quanto questa amministrazione tenga alla sicurezza del Partenio. Si sta lavorando anche per riaprire la curva nord, il progetto è già pronto”. È quanto dichiarato dall’assessore ai Lavori pubblici Enza Ambrosone in occasione della presentazione del citato progetto di monitoraggio alla stampa.
Le rassicurazioni sulla sicurezza dello stadio Partenio richiamano una sollecitazione: in vista della partita di questa sera, come dell’ormai prossimo inizio della stagione, siamo certi non voglia mancare un controllo sul corretto funzionamento del vano ascensore che dà accesso alla tribuna stampa, incline a bizze.
Come detto, il programma di interventi immaginato dall’amministrazione Pizza è ampio ed articolato: insieme allo stadio, infatti, saranno attenzionate la viabilità di Via Annarumma, di Contrada Amoretta ripensata soprattutto in relazione all’ospedale cittadino, non dimenticando “Campo Genova”.
C’è, poi, una piscina da riaprire, risvegliare e valorizzare. Dunque il Partenio-Lombardi fulcro e traino per lo sviluppo dei servizi e delle economie di un’intera zona della città.
I tanti annunci di questi anni impongono una rapida inversione di tendenza, non si può attendere inermi. I primi passi di questa amministrazione, in vero, paiono andare nella direzione appena auspicata. Come da prassi, assicuriamo la vigile ed attenta valutazione di ciò che accadrà concretamente nei fatti.
A margine: il prossimo sabato, l’occhio sulla città onorerà la festività della Madonna Assunta volgendo il suo sguardo altrove. Appuntamento, dunque, a sabato 22 agosto. Ricordiamo, inoltre, che la partita tra Avellino e Torino sarà trasmessa in chiaro, a partire dalle 20:30 in diretta nazionale ed in esclusiva da SportItalia, canale 60 del digitale terrestre.




