QUINDICI – Presenti il viceministro all’Interno Filippo Bubbico e il prefetto di Avellino Carlo Sessa sarà ufficialmente inaugurato domani a Quindici, alle ore 10.30, il cantiere per i lavori di ristrutturazione della villa 100Quindici Passi. La cooperativa Oasiproject avvierà i lavori che dovranno riconvertire la villa confiscata la clan Graziano in un maglificio.
“Il bene confiscato al clan Graziano dal 2009 è stato liberato soltanto nel 2012. Da allora – si legge in un comunicato – il costante lavoro di Libera Avellino, in collaborazione con l’amministrazione comunale ha favorito l’apertura del bene confiscato alla comunità. Si sono svolte, infatti, tappe del Festival dell’impegno civile e i campi lavoro di Libera in cui numerosi ragazzi sono giunti da tutta Italia a Quindici per portare il proprio contributo alla riconversione della villa. Contemporaneamente si è avviato un vero e proprio progetto di riconversione a fini sociali che prevede, al termine dei lavori di adeguamento, l’apertura di un laboratorio di maglieria artigianale che possa realizzare soprattutto articoli tecnici per forze di polizia. Il progetto, dall’alto valore simbolico, per la comunità che lo ospita e per i destinatari dei prodotti, è stato finanziato con il contributo più alto da Fondazione con il Sud: un ente che mette insieme fondazioni bancarie e terzo settore per favorire percorsi di coesione sociale per lo sviluppo del Mezzogiorno.
Una grande occasione di riscatto e una scommessa non solo per una provincia ma per l’intero Paese. È uno dei rarissimi casi in cui un bene immobile confiscato alla criminalità è al centro di un progetto di economia sociale a carattere industriale. Le mafie, quindi, restituiscono il maltolto attraverso la cooperazione e lo sviluppo messe in campo da quella rete sana di cittadini, enti e associazioni che collaborano e lottano quotidianamente contro le mafie e l’illegalità.




