www.giornalelirpinia.it

    16/07/2026

Che caldo che fa: il dossier di Legambiente Avellino

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita14_av.jpgAVELLINO - Ad Avellino la temperatura superficiale media del suolo, misurata via satellite nel decennio 2015–2025, si attesta intorno ai 36°C. Un dato favorito dall'altitudine appenninica (circa 350 metri s.l.m.), dalla conca del Partenio e dalla copertura boschiva che circonda la città. Ma è una media che inganna: al suo interno il satellite fotografa tre isole di calore profondamente diverse, che convivono nello stesso confine comunale.

È quanto emerge dal dossier «Caldo senza confini: disuguaglianze climatiche nei capoluoghi di provincia della Campania», la prima analisi termica regionale di Legambiente Campania, che ha ricostruito le isole di calore urbane di Napoli, Salerno, Caserta, Benevento e Avellino a partire dai dati dei satelliti Landsat 8 e Landsat 9.

L'analisi individua tre punti di massimo accumulo termico:

Nucleo industriale Asi di Pianodardine (zona nord-est): fino a 50°C, il picco cittadino. Grandi capannoni con coperture in lamiera e piazzali asfaltati per la movimentazione dei mezzi pesanti si comportano, nelle ore diurne, come veri e propri collettori solari, accumulando e irradiando calore ben oltre la temperatura dell'aria circostante.

Centro urbano consolidato: circa 44°C. Qui il calore non viene da grandi superfici industriali, ma dalla combinazione di strade asfaltate, edifici ravvicinati, scarsa presenza di alberature stradali e bassa permeabilità dei suoli. È l'isola di calore urbana "classica" di un centro di medie dimensioni: meno spettacolare nei picchi, ma persistente e distribuita su un'area densamente abitata.

Fascia periurbana tra Borgo Ferrovia e Pianodardine: circa 43°C. Un tessuto ibrido di residenze, piccoli capannoni artigianali e depositi, che accumula calore per l'impermeabilizzazione delle superfici e la vicinanza all'area produttiva, senza beneficiare né del verde urbano né della ventilazione delle zone collinari.

Il caso Avellino dimostra che il rischio termico non riguarda solo le grandi città di pianura: anche un centro appenninico può diventare una trappola di calore quando lo sviluppo urbanistico non prevede corridoi di ventilazione, de-impermeabilizzazione e verde. Non è il clima di Avellino il problema, ma come si è scelto di costruire in alcune sue zone.

Il peso della fragilità sociale. Il rischio termico si intreccia con un profilo demografico ed economico che lo amplifica. Avellino conta 52.498 residenti (Istat 2021) ed è il capoluogo campano con la popolazione più anziana in proporzione: l'indice di vecchiaia è pari a 227 (media nazionale 193), il che significa che a ogni bambino sotto i 14 anni corrispondono più di due persone over 65. Gli anziani soli sono la fascia con minore capacità di adattamento alle ondate di calore. Sul fronte economico, il tasso di occupazione si ferma al 42,6% - quasi venti punti sotto la media nazionale del 62% - con una disoccupazione al 10,8% e un reddito medio imponibile di 25.210 euro (MEF, anno d'imposta 2022). Numeri che rendono difficile, per una quota rilevante di famiglie, sostenere i costi di climatizzazione domestica proprio quando il caldo diventa un problema di salute pubblica.

La dichiarazione di Antonio Di Gisi, presidente Legambiente Avellino-Alveare

«I dati di questo dossier smontano un luogo comune: Avellino non è la città fresca che il termometro medio racconta. Sotto quel 36 gradi convivono tre città diverse, e in alcune di esse il satellite legge fino a 50 gradi al suolo. Non è colpa del clima o della nostra collocazione appenninica: è il risultato di come abbiamo costruito e cementificato, di quanto verde abbiamo tolto e di quanta ombra non abbiamo previsto. Il caldo, come sempre, pesa di più su chi ha meno strumenti per difendersi: gli anziani soli, le famiglie a basso reddito, chi vive nei quartieri più densi e privi di alberi. Chiediamo alla città un salto culturale prima ancora che tecnico: mettere il verde, la de-impermeabilizzazione e i rifugi climatici al centro della pianificazione urbana, a partire dalle aree e dalle persone più esposte. Questa mappa tra dieci anni sarà ancora rossa per colpa della crisi climatica. Questa è un'emergenza sanitari».

La dichiarazione di Pasquale Porcaccio, ufficio scientifico Legambiente Campania

«I dati elaborati dall'ufficio scientifico di Legambiente Campania sottolineano come il caso di Avellino confermi una dinamica ormai evidente: il caldo urbano non si distribuisce in modo uniforme, ma segue la forma della città, la presenza di vegetazione e il livello di impermeabilizzazione dei suoli. Le immagini satellitari permettono di individuare con precisione le aree più esposte all'accumulo termico: ad Avellino la media cittadina si aggira intorno ai 36°C, ma nei punti più critici la temperatura al suolo arriva fino a 50°C. Questo rischio termico si intreccia con una forte vulnerabilità sociale, in una città che presenta un indice di vecchiaia pari a 227, un tasso di occupazione del 42,6% e un reddito medio imponibile di 25.210 euro. Per questo il dossier propone di rafforzare il verde urbano, ridurre le superfici asfaltate e investire in una pianificazione climatica che tuteli soprattutto le fasce più fragili della popolazione».

Le proposte per la città

Legambiente chiede ad Avellino di:

-Avviare un tavolo di coordinamento permanente con il Comune che riunisca gli assessorati all'Ambiente, alle Politiche sociali e al Verde. Il caldo urbano è insieme un problema climatico, urbanistico e di equità sociale: affrontarlo per compartimenti separati significa non affrontarlo. Il tavolo è il punto di partenza da cui costruire, in modo integrato, tutte le altre misure.

-Dotarsi di una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici, integrando Puc, Pums e Piano del verde con dati climatici, socioeconomici e demografici per orientare le priorità di intervento.

-Ridurre l'effetto isola di calore nei quartieri più esposti, aumentando le superfici permeabili, promuovendo la de-impermeabilizzazione e introducendo standard bioclimatici nei regolamenti edilizi.

-Potenziare la rete ecologica urbana con corridoi verdi tra parchi, scuole e spazi pubblici e con Nature-based Solutions (alberature stradali, tetti e pareti verdi, drenaggio urbano sostenibile).

-Sviluppare una rete di rifugi climatici, mappando e valorizzando gli spazi già ombreggiati e accessibili.

-Adattarsi al clima significa proteggere le persone, ridurre le disuguaglianze e garantire che nessuno resti indietro.

Nota metodologica. I valori riportati non sono temperature dell'aria, ma temperature superficiali del suolo (Lst — Land Surface Temperature), rilevate dai satelliti Landsat 8 e 9 nel periodo estivo (1° giugno – 31 agosto), media diurna del decennio 2015–2025. Dati socioeconomici: Istat, Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2021; Mef, redditi Irpef su base comunale, anno d'imposta 2022.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 16 Luglio 2026 14:54 )  

Attualità

Luglio 16, 2026 23

Che caldo che fa: il dossier di Legambiente Avellino

in Attualità by Red.
AVELLINO - Ad Avellino la temperatura superficiale media del suolo, misurata via satellite nel decennio 2015–2025, si attesta intorno ai 36°C. Un dato favorito dall'altitudine appenninica (circa 350… Continua a leggere...

Irpinia

Luglio 10, 2026 148

Aree interne, al Goleto il confronto sulla sanità promosso dal Centro Dorso

in Irpinia by Red.
SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – La sanità non rappresenta soltanto un diritto costituzionale, ma può diventare il principale investimento per il rilancio delle aree interne. È questa la prospettiva al… Continua a leggere...

Cronaca

Luglio 16, 2026 20

Caposele, salvato un 38enne rimasto incastrato all’interno di un tombino

in Cronaca by Red.
CAPOSELE – Dalle ore 19:00 circa di ieri, mercoledì 15 luglio, fino alle ore 2:00 di oggi, giovedì 16 luglio, il comando dei vigili del fuoco di Avellino è intervenuto nel territorio di Caposele, in… Continua a leggere...

Sport

Luglio 15, 2026 55

Il passaporto irpino, alla scoperta dei tesori del nostro territorio

in Calcio by Red.
AVELLINO – L’Irpinia è una terra di straordinaria bellezza, una rete di 118 comunità che custodiscono un patrimonio culturale, storico, paesaggistico e umano di antico retaggio e immenso prestigio.… Continua a leggere...

Rubriche

Luglio 11, 2026 128

L’occhio sulla città/Ancora motivi per sorridere

in La Lettera by Antonio Fusco
AVELLINO – Anche questa settimana la strettissima attualità ci invita ad accompagnarvi in una passeggiata in tre tappe per raccontarvi di altrettante buone notizie. Con la prima siamo in via Colombo… Continua a leggere...

altre notizie rubriche...

Notizie flash

Farmacie Avellino Città

Turni dal 13 al 19 luglio 2026 – Servizio continuativo dalle 8.30 alle 20.00 Autolino, via Luigi Amabile, 48 (tel.: 0825/36567). Sabato pomeriggio, dalle 16.30 alle 20.00, domenica e festivi dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.00, il servizio è assicurato Lanzara, Corso Vittorio Emanuele n.109 (tel.: 0825/35965). Il servizio notturno, dalle 20.00 alle 09.00, è assicurato da Lanzara, Corso Vittorio Emanuele n.109 (tel.: 0825/35965). Guardia medica - Avellino, Via degli Imbimbo n. 10 Telefono: 0825/ 292013/14/15.

 

Giornale L’Irpinia n. 1-2-3-4-5 del 31 luglio-24 agosto 2021

Calcio

Luglio 15, 2026 55

Il passaporto irpino, alla scoperta dei tesori del nostro territorio

in Calcio by Red.
AVELLINO – L’Irpinia è una terra di straordinaria bellezza, una rete di… Continua a leggere...
Luglio 14, 2026 67

Avellino, dall'Inter arriva Di Maggio

in Calcio by Red.
AVELLINO – L’Us Avellino 1912 comunica di aver acquisito dal F.C.… Continua a leggere...

Basket

Luglio 01, 2026 219

A2/Avellino Basket, Blacke Francis ritorna in biancoverde

in Basket by Red.
AVELLINO – L’Halley Campania Avellino Basket comunica di aver raggiunto un… Continua a leggere...
Giugno 14, 2026 328

Playoff/La Scandone fa sua gara 3 contro la Viola e conquista la serie B nazionale

in Basket by Red.
REGGIO CALABRIA – La Scandone Avellino completa la sua straordinaria… Continua a leggere...

Ciclismo

Maggio 31, 2026 449

Jonas Vingegaard vince il Giro d'Italia 2026. Jonathan Milan si aggiudica l’ultima tappa

in Ciclismo by Red.
ROMA - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) ha vinto il Giro… Continua a leggere...
Maggio 30, 2026 411

Giro d’Italia, Vingegaard vince a Piancavallo e mette il sigillo al successo finale

in Ciclismo by Red.
PIANCAVALLO - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) ha vinto la… Continua a leggere...

Cultura

Luglio 06, 2026 186

I libri del Dorso | Ritratto di Carlo Muscetta

in Cultura by Red.
AVELLINO – Torna l’appuntamento con "I libri del Dorso", la nostra rubrica… Continua a leggere...
Giugno 26, 2026 228

Scienza e letteratura in Riscontri

in Cultura by Red.
AVELLINO – Il Terebinto Edizioni pubblica il nuovo numero di “Riscontri.… Continua a leggere...

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Primo piano - Video

Sezione Video


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com