AVELLINO – Finalmente ci siamo. Inizierà oggi la nuova stagione della Sidigas Avellino, la tredicesima nella massima serie. Oggi arriverà in città coach Valli e seguirà da vicino le trattative per le ultime due pedine che mancano per completare il roster della Sidigas. I nomi sono noti da tempo perché mancano solo pochi dettagli per siglare il contratto che legherà Mustafa Shakur alla Scandone per il prossimo anno, nel ruolo di playmaker che fu di Marquees Green. Ci sarà poi il gradito ritorno di Chris Warren, già in biancoverde nella stagione 2008/2009, quella dell’Eurolega, che negli ultimi giorni ha sorpassato Coby Karl, in un primo momento individuato da Valli come cambio degli esterni.
Oggi, intanto, è arrivata anche l’ufficialità dell’ingaggio di Ndudi Ebi e di Nikola Dragovic. Questo il comunicato per l’anglo-nigeriano: “S.S. Felice Scandone Avellino comunica di aver sottoscritto un contratto con l’atleta Ndudi Hamani Ebi. Nato a Londra il 18 giugno 1984, è un’ala grande di 207 cm. Vero e proprio giramondo dei parquet, dopo un periodo con l’University of Arizona, si dichiara eleggibile per il draft Nba nel 2003 dove viene scelto dai Minnesota TWolves restandoci fino al 2005. Dopo un’esperienza in D-League con i Forth Worth Flyers, nel 2007 sbarca in Europa nel Bnei Hasharon, in Israele, dove vince il titolo di miglior rimbalzista del campionato con 8,5 carambole di media, cui aggiunge anche 14,4 punti. Sbarca in Italia nel 2008, giocando a Ferrara con coach Valli: il suo primo anno in Serie A lo chiude con 12.5 punti e 6.1 rimbalzi a partita. Nelle stagioni successive è in LegaDue, prima a Rimini (15,3 punti e 13,6 rimbalzi di media con 23 partite su 30 concluse in doppia doppia) e poi a Imola (19.3 punti e 9.2 rimbalzi in 21 partite). Nel 2011, inizia la stagione a Limoges, massima serie francese, per poi sbarcare in Cina, prima nella Ningxia Hanas, e poi nello Jiangsu (dopo una parentesi in Libano all’Anibal Zahle) dove ha chiuso la stagione con 29 punti e 18.2 rimbalzi di media”.
Insieme al comunicato di Ebi è arrivato anche quello di Dragovic, che completa così il reparto dei lunghi della Sidigas: “S.S. Felice Scandone Avellino annuncia l’ingaggio di Nikola Dragovic. Ala forte serba di 206 cm, classe 1987, dopo aver vinto l’Europeo “cadetti” con la nazionale serba nel 2003, esordisce nel 2005 con la maglia del KK Avala Ada. Dal 2006 al 2010 gioca in Ncaa nella prestigiosa Ucla, disputando tre Final Four consecutive. Dopo il quadriennio con i Bruins, torna in Europa, firmando per lo Spartak San Pietroburgo, squadra nella quale ha militato nelle ultime due stagioni, disputando l’Eurocup e vincendo una coppa di Russia nel 2011. Ha inoltre vinto le Universiadi con la canotta della Serbia nel 2011”.
Si riprende, dunque, ma al Paladelmauro risponderanno presente solo gli italiani ed i giovani perché gli altri arriveranno solo fra qualche giorno. I primi a giungere in città saranno Hardy e Richardson, attesi per mercoledì, mentre il giorno dopo potrebbe essere la volta di Ebi e Dragovic, burocrazia permettendo, in quanto gli atleti arriveranno già muniti del visto necessario per il tesseramento. Venerdì sarà la volta di Linton Johnson, unico reduce della passata stagione insieme a Spinelli, che invece già oggi sarà in città per sottoporsi alle rituali visite mediche. Attesi in mattinata anche Nicholas Crow e Stephane Biligha, anche se la società non ha ancora ufficializzato il loro ingaggio. Non traggano in inganno i loro nomi, perché sono entrambi italianissimi. Crow è nato infatti a Rimini 23 anni fa, e lo scorso anno ha giocato a Capo d’Orlando in A dilettanti. Viene in Irpinia per fare il cambio degli esterni, mentre Biligha, 22enne perugino di origini camerunensi, sarà il quarto lungo. Dalla Virtus Ragusa arrivano invece i giovanissimi Carmelo Iurato e Lucio Salafia, entrambi classe ’94, alla ricerca di fortuna in Irpinia.
Saranno entrambi in palestra agli ordini di Valli e del suo staff insieme ai giovani irpini Mimmo Izzo, Antonio Alborea, Mattia Norcino, Alessio Ronconi, Giampaolo Riccio e Gianmarco Ianuale. Un manipolo di giovani che si contenderanno i due posti liberi nel roster della prima squadra.




