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    27/06/2026

Bologna-Avellino, cronaca di un rinvio

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logo%20scandone.jpgCASALECCHIO DI RENO – La Sidigas ha dovuto attendere fino alle 11,29 di questa mattina prima di poter far ritorno a casa. Solo in tarda mattinata sul sito della Legabasket è stato pubblicato, senza alcun commento, l’ordinanza del sindaco di Casalecchio: “Di seguito l'ordinanza del sindaco di Casalecchio di Reno relativa alla temporanea inagibilità della Unipol Arena per la gara SAIE3 Bologna-Sidigas Avellino del 24 Febbraio.

"IL SINDACO PREMESSO che oggi, 24 febbraio 2013, presso il Palasport di Casalecchio di Reno (Unipol Arena) e’ prevista la partita di basket di campionato; VISTA la copiosa nevicata avvenuta dalle 13 di ieri 23 febbraio 2013, a seguito della quale la neve si è accumulata sul tetto dell’edificio sommandosi a quella già abbondante caduta nella scorsa notte; CONSIDERATO che le temperature elevate fanno si che la neve rimanga pesante e scivolosa e che è previsto un innalzamento della temperatura che porterà ad un ulteriore peggioramento della stabilità del manto nevoso sulla copertura ed inoltre che sussistono forti probabilità di smottamenti, anche copiosi, di neve; RITENUTO per quanto suesposto il reale pericolo per la pubblica incolumità nella struttura in questione ed anche sotto le alberature del territorio comunale; VISTA anche la relazione dell'Ing. Maurizio Poli, Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) dell'Unipol Arena prot. 0006993 in data odierna e redatta a seguito di accurato sopralluogo; VISTO l'art. 54 del d.lgs. 267/2000; ORDINA che il Palazzetto dello Sport di Casalecchio di Reno (Unipol Arena) non venga utilizzato per lo svolgimento della partita di campionato di oggi, 24 febbraio 2013, ed inoltre ne dispone la temporanea inagibilità fino alla cessazione della condizione di pericolo" 
il Sindaco Simone Gamberini”.

Intanto, a quell’ora, a Bologna le strade erano sgombre e c’era il sole. Ma il sindaco di Casalecchio, come si legge nell’ordinanza, è un metereologo ed ha stabilito che ci saranno degli smottamenti dal tetto dell’Unipol Arena. E peccato che il sito della Virtus ha pubblicato delle foto dalle quali si vede che a mezzogiorno sul tetto non ci sono più di 5/10 centimetri di neve. E, poi, se c’era pericolo per il palasport, perché non sono stati chiusi anche i vari centri commerciali adiacenti? Non bisogna infatti dimenticare che le strutture come i palasport sono costruiti con condizioni strutturali di sicurezza maggiori rispetto agli edifici privati ed a quelli commerciali. Non a caso, in situazioni di emergenza (terremoti, alluvioni, ed altro) vengono utilizzati per il ricovero dei cittadini colpiti.

Nell’ordinanza si fa poi riferimento alla relazione del responsabile della sicurezza della Unipol Arena, cioè una struttura gestita dal gruppo Sabatini. Come chiedere all’acquaiolo se l’acqua è fresca. In questa situazione chi ci fa la figura peggiore, oltre alla Virtus ovviamente, sono Lega e Federazione, che hanno subito passivamente gli eventi, senza attivarsi per trovare una soluzione alternativa. Nessuno si è preso la briga di controllare se l’evoluzione delle condizioni meteorologiche avrebbe permesso la disputa regolare del match. Eppure Petrucci, neopresidente della Fip, è stato immediato nel “bastonare” la Juve Caserta, “rea” di aver reso pubbliche le difficoltà economiche, dando una cattiva immagine del movimento cestistico.

E la vicenda di questo rinvio, caro presidente, dà forse un’immagine positiva della pallacanestro italiana della quale lei è il maggiore esponente? Come mai a Reggio Emilia ed in tutte le altre città emiliane le gare di basket e di pallavolo si sono disputate regolarmente? Né si può sottacere il fatto che già sabato sera la Virtus aveva anticipato la decisione del sindaco, resa nota solo domenica mattina, utilizzando quel termine “in accordo”, che ha fatto sorgere non pochi dubbi nella tifoseria irpina, con alcuni appassionati che avevano già raggiunto il capoluogo felsineo.

Per la Scandone, comunque, non ci sono appigli per inoltrare un reclamo, a meno che non si ipotizzi la frode sportiva, difficile da dimostrare. Anche se sono palesi le difficoltà del roster virtussino, che in settimana ha perso Minard, ed aveva Moraschini in dubbio e non tutti nelle migliori condizioni di forma. Insomma un rinvio che “arriva a proposito” per la squadra di coach Finelli, in evidente difficoltà, viste anche le otto sconfitte nelle ultime nove gare. Ora si dovrà trovare l’accordo per il recupero, con la Sidigas che sarà costretta agli straordinari, perché il match si dovrà disputare nel corso della settimana, in quanto fino al termine del campionato non ci saranno più soste. Pur senza giocare, la situazione di classifica è rimasta praticamente invariata, visto che le dirette concorrenti Montegranaro, Biella e Pesaro hanno perso i propri incontri.

 

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