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    27/06/2026

Capolavoro tattico di Pancotto, la Sidigas batte Cantù

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Lakovic autore di 27 puntiAVELLINO – Impresa della Sidigas Avellino che batte per 63 a 52 la FoxTown, squadra quarta in classifica, ed abbatte finalmente il “tabù-Cantù” con i brianzoli che avevano vinto gli ultimi dieci scontri diretti. L’ultimo successo della Scandone risale al 27 ottobre del 2008, sono cioè trascorsi 1.587 giorni, nei quali i brianzoli hanno sempre festeggiato al termine della partita. Invece questa volta si esulta in casa biancoverde per un successo fortemente voluto da tutti, squadra, staff e tifosi, una vittoria utile a muovere la classifica, sempre molto fluida nella parte bassa. La giornata, infatti, ha visto il successo di Biella su Bologna, Pesaro ha perso in casa con Reggio Emilia, Caserta e Cremona sono state sconfitte rispettivamente da Varese e Roma, mentre Montegranaro ha battuto nettamente Venezia. La classifica, a questo punto, vede Caserta e Cremona a 16 punti, Bologna  e Montegranaro a 14, la Sidigas a 12, Pesaro e Biella chiudono con 10 punti, anche se non bisogna dimenticare che Avellino e Bologna devono ancora recuperare la partita che non si è giocata domenica scorsa.

La Sidigas ha vinto grazie ad una prova collettiva di ottima qualità, con le eccellenze di Lakovic ed Ivanov, ma anche il giovane Biligha si è fatto valere contro i lunghi avversari. Lakovic è stato autore di 27 punti, ma ha anche gestito la squadra in maniera praticamente perfetta, mostrando tutte le sue qualità, le qualità di un campione. Ivanov è stato invece l’assoluto dominatore delle due aree colorate con 21 rimbalzi, 14 in difesa e ben 7 in attacco. Ma è stata l’intera squadra ad accendere i cuori dei tifosi con una prova difensiva attenta, affrontando i più quotati avversari con la massima concentrazione per l’intero arco del match. La difesa irpina ha lasciato solo 52 punti ai canturini, che nel secondo periodo hanno realizzato solo 4 tiri dal campo, e nell’ultima frazione hanno messo a segno addirittura solo due triple e due liberi. Insomma Pancotto è stato capace di trasformare questa squadra, mettendola in condizione di attuare una difesa asfissiante, di rimanere concentrata su ogni pallone, di giocare anche con il cuore. Il coach di Porto San Giorgio non può disporre di Johnson, sostituito da  Brandon Brown, al suo esordio con la casacca biancoverde nella seconda avventura irpina sette anni dopo la prima, e dà fiducia al giovane Biligha, schierato in quintetto con Lakovic, Dean, Ivanov e Richardson. Dall’altra parte in panchina non c’è Trinchieri, a casa a curare i postumi di una broncopolmonite, ma il suo assistente Molin, che si affida allo starting-five caro al suo capo, con Tabu, Aradori, Brooks, Leunen e Tyus. Le prime battute vedono un po’ di errori da una parte e dall’altra, ma poi la FoxTown piazza un break di 0 a 12, che crea qualche apprensione nella tifoseria biancoverde. La reazione degli irpini è affidata a Lakovic e Richardson, che segnano i punti per l’11 a 16 con il quale si chiude il primo periodo. Tre triple in fila di Mazzarino, Tabu e Leunen, intervallate da un paio di canestri della Sidigas, riportano Cantù sul + 10 (15/25 al 13’).  Subito dopo c’è il capolavoro difensivo della Scandone. Pancotto chiama un time-out, manda in campo insieme Spinelli e Lakovic, ed ordina la zone-press, che consente il recupero di molti palloni, mentre la zona 2 – 3 mette ko l’attacco canturino, che riuscirà a trovare sfogo solo con una penetrazione di Aradori a pochi secondi dall’intervallo lungo. Nel frattempo la Sidigas piazza un parziale di 17 a 0 per il 32 a 25 del 19’, e che diventa 35 a 27 al 20’, con Lakovic che mette dentro tre bombe e raggiunge già quota 16 punti. Alla ripresa delle ostilità Avellino allunga fino al 41 a 29 del 22’ grazie alle triple di Lakovic ed Ivanov, poi c’è la reazione della FoxTown che risale fino al 41 a 37 del 25’, con Lakovic e Dean che con due bombe in fila ricacciano indietro gli avversari (47/37 al 28’). Negli ultimi 2’ Cantù riesce ancora a rifarsi sotto, ed al 30’ siamo sul 50 a 44. Nell’ultimo periodo è ancora la difesa della Sidigas ad incidere in maniera decisiva sull’esito del match, perché consente agli ospiti di mettere dentro solo due triple e due liberi, per la miseria di soli 8 punti, mentre la Sidigas è più prolifica con il solito Lakovic a dare il colpo del ko al 37’ con la tripla del 58 a 49 che in pratica mette il sigillo sulla partita. C’è il tempo per la standing-ovation a Lakovic ed Ivanov, i mattatori dell’incontro, ed anche per dare spazio al giovane Riccio, con il match che si chiude sul 63 a 52. I quattromila del Paladelmauro possono finalmente urlare tutta la loro gioia ed applaudire coach e squadra, che vincono la seconda partita consecutiva, cosa mai accaduta in questa stagione.

Questo il tabellino:

SIDIGAS AVELLINO - FOXTOWN CANTU' 63 - 52

SIDIGAS: Biligha 7, Lakovic 27, Richardson 8, Ivanov 9, Dean 10, Hunter 2, Brown, Spinelli, Dragovic, Riccio, Ronconi n.e. Ianuale n.e. All. Pancotto.

FOXTOWN: Leunen 11, Brooks 4, Tyus 4, Tabu 11, Aradori 10, Anderson, Mazzarino 6, Cusin 2, Mancinelli 4, Kudlacek n.e. Abass n.e. Casella n.e. All. Molin.

ARBITRI: Chiari, Sahin e Caiazza.

NOTE: parziali 11/16 - 35/27 - 50/44. Usciti per 5 falli: Tabu e Leunen. Tiri liberi: Sidigas 16/20, FoxTown 6/7. Tiri da due punti: Sidigas 10/30, FoxTown 14/41. Tiri da tre punti: Sidigas 9/31, FoxTown 6/14. Rimbalzi: Sidigas 45, FoxTown 35.

 

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