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    27/06/2026

La Sidigas Avellino contro l’Angelico Biella senza Lakovic?

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Lakovic AVELLINO – La Sidigas va in Piemonte ad affrontare l’Angelico Biella alla ricerca del quarto successo consecutivo, dopo le tre vittorie ottenute fra le mura amiche con Cremona, Cantù e Sassari. Sulla formazione avellinese, però, è caduta una brutta tegola, perché Lakovic potrebbe non essere della partita, in quanto vittima di un leggero infortunio muscolare. Bisognerà dunque valutare l’opportunità di rischiare l’impiego dello sloveno, o preservarlo per le prossime partite, visto che comunque la Sidigas dovrà giocare altre otto gare, una in più dei diretti avversari, Bologna esclusa. Il match di domani è in programma al Lauretana Forum di Biella con inizio alle 18 e 15, e sarà diretta da Cerebuch, che fece parte anche della terna dell’andata, da Sahin e da Ramilli. Dalle 18 e 10 ci sarà il collegamento su Telenostra e Lunasport, emittenti che trasmetteranno in diretta il match.

Partita importante e difficile per la Sidigas, resa ancor più difficile dalla probabile assenza di Lakovic. Prima dell’infortunio dello sloveno, Pancotto ha espresso il suo pensiero sulla partita nella consueta conferenza stampa del venerdì: “Se un mese fa ci passava addosso il treno adesso ci passa solo una locomotiva e di questo dobbiamo essere consapevoli. Ci aspetta una partita importante, ma non definitiva. È la prima di tre trasferte, e torniamo a giocare fuori casa dopo un mese. Guardando la situazione globale, da qui alla fine del campionato, dobbiamo affrontare tre gara in casa e sei fuori: il nostro imperativo sarà giocare bene, lottare ed essere consapevoli che tutto quello che abbiamo adesso è stato conquistato sul campo. Il nostro obiettivo rimane quello di centrare la salvezza. Giochiamo in trasferta a Biella, squadra che ci ha battuto all’andata e sta caricando, giustamente, la partita e l’ambiente. Dobbiamo avere consistenza mentale, organizzazione di gioco offensivo e un buon apporto difensivo, oltre alla capacità di evitare ogni pausa”. La Sidigas è in un momento positivo, e certamente non si deprimerà, in caso di assenza di Lakovic, perché ora ha la consapevolezza dei propri mezzi, con Spinelli ed Hunter che saranno chiamati ad un lavoro supplementare.

“In passato abbiamo saputo affrontare qualsiasi problema. Adesso non siamo con i piedi sull’abisso, ma solo con le punte. In un anno bisogna saper vivere tutte le situazioni, prima siamo stati incudine adesso siamo martello, ma dobbiamo essere concentrati e determinati ad esserlo. E questo lo possiamo fare solo con il lavoro”. Nei giorni scorsi la stampa nazionale ha dato risalto al buon momento della Sidigas, attribuendo a coach Pancotto ed a Lakovic i meriti maggiori dei successi ottenuti. “I risultati non sono legati al talento ma al lavoro, ed in questo discorso c’è il frutto dell’operato di tutti: della società, che ha preso Jaka, del coach e della squadra a partire dallo stesso Lakovic. Lui è la punta di un iceberg formato da tantissimi giocatori di grandi capacità morali come Dean, che per la squadra sta facendo un grande lavoro, dando un apporto fondamentale sia durante le gare, che in allenamento. Aver ribaltato tutte le situazioni negative è frutto di un intenso lavoro ed i complimenti devono servire ad aumentare l’autostima, anche se dobbiamo continuare a lavorare. Chi lavora deve avere fiducia, ma non presunzione. Volevo portare entusiasmo, energia e certezze a questa squadra. Dietro questo c’è una solida base di lavoro. Adesso non dobbiamo accontentarci di quanto abbiamo fatto, ma dobbiamo continuare, anche perché non abbiamo conquistato niente, e sappiamo che dobbiamo lottare ancora”. Non si può dire lo stesso di Biella, che  sta vivendo un momento del tutto diverso rispetto alla Sidigas, e potrebbero sentire maggiormente il peso di dover vincere a tutti i costi. “Ci uniscono a Biella i grandi cambiamenti fatti durante l’arco del campionato, e l’obiettivo per cui lottiamo. Quando ci siamo trovati ultimi ci siamo rimboccati le maniche, e sono certo che i nostri prossimi avversari stanno facendo lo stesso. Hanno il vantaggio di averci battuto all’andata. Non voglio definirla l’ultima spiaggia, ma sicuramente è un match importante, ed anche noi lo approcciamo con la giusta tensione. Ci giochiamo una fetta di un campionato che finirà però solo all’ultimo tiro”.

In casa Biella il commento sulla partita è affidato a Francesco Viola vice di coach Cancellieri, come si legge sul sito ufficiale dell’Angelico: “Avellino è una squadra completamente rinnovata rispetto alla partita d’andata, e con un’identità ben precisa. L’arrivo di un campione come Lakovic, il cui curriculum parla da solo, ha dato un’impronta diversa alla squadra, permettendogli di risalire la china della classifica, grazie agli ultimi tre successi consecutivi. Il play sloveno ha dato leadership, punti e sicurezza ai compagni, dove troviamo tra gli esterni due giocatori di grande talento come Dean e Richardson, mentre tra i lunghi giostrano Brown, giocatore esperto e solido, Dragovic, molto bravo nel tiro da fuori, e Ivanov, che ha garantito quella completezza al reparto grazie alle sue qualità a rimbalzo e alla sua presenza sotto i tabelloni. Avellino arriverà a Biella con grande entusiasmo e con la voglia di continuare la striscia positiva. Venendo a noi, siamo consapevoli dell’importanza della partita e sappiamo che domenica ci sarà un pubblico numeroso e caldo, pronto a sostenerci ad ogni azione. Non vogliamo deluderlo, pur consapevoli della forza della squadra che affronteremo”. Ovviamente il commento è stato pubblicato prima della notizia del probabile forfait di Lakovic, circostanza che cambierebbe un po’ gli equilibri del match. Ma la Sidigas ha comunque molte frecce al suo arco e omani pomeriggio avrà l’occasione di dimostrare il grado di maturità raggiunto.

 

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