AVELLINO – Il campionato volge al termine, ma la Sidigas ha ancora voglia di vincere. L’occasione propizia per continuare il buon momento che ha prodotto sette vittorie e due sconfitte nelle ultime nove giornate è data dal derby di Caserta. Gli uomini di Pancotto saranno infatti impegnati domani pomeriggio al Palamaggiò di Castelmorrone nel match che li vedrà opposti alla Juve Caserta. La palla a due sarà alzata alle 18 e 15 da Taurino, alla sua settima direzione stagionale per la formazione avellinese, che sarà coadiuvato dai colleghi Mazzoni e Pozzana. Saranno oltre trecento i supporters avellinesi che seguiranno Lakovic e compagni nell’insidiosa trasferta mentre chi resterà a casa potrà comunque vedere la partita sulle frequenze del digitale terrestre di Telenostra e Lunasport.
Il derby è sempre una partita dal sapore speciale, nel quale spesso le differenze tecniche e fisiche vengono azzerate, una gara nella quale ci sono tanti fattori ad influenzare il risultato finale. Nella sua lunga carriera, Pancotto ha affrontato tantissimi derby, e commenta così quello di domani pomeriggio: “Amo giocare i derby, e sentire la tensione positiva che partite uniche, come queste, sanno regalarti. L’esperienza mi ha insegnato che ogni derby è diverso ma, quello che si prova prima e quanto entri in campo, è unico ed eccezionale. Come ogni partita di questo tipo, si porta in campo l’orgoglio di città, tifosi e società che saranno abbinati, naturalmente, al contesto tecnico della partita. Il derby va oltre l’idea della partita dal unto di vista tecnico. Sarà fondamentale il coraggio per conquistare ogni palla, oltre all’aspetto tecnico sviluppato in settimana. Il valore della difesa sarà quello di contenere la loro qualità nell’uno contro uno, e lavorare contro la loro duttilità dei lunghi e, giocando fuori casa, la differenza tra palle perse e recuperate, ed i rimbalzi. In attacco dovremo fare una partita di personalità, conquistando ritmo ed inerzia. In più, il fatto di essere stati sconfitti all’andata, e di aver perso domenica, aumenta la nostra determinazione. Voglio ringraziare la società che in settimana è venuta a farci sentire quanto sia importante l’orgoglio di appartenenza”.
La Juve Caserta è avversaria ostica, una squadra che è stata capace di superare le tante difficoltà incontrate nel corso della stagione, che ricorda tanto la Sidigas della passata stagione, e che ha in Sacripanti il condottiero capace di trasmettere ai suoi uomini valori morali e tecnici di grande livello. “Sui loro meriti non ho alcun dubbio – afferma Pancotto – così come non ce ne sono su quelli di Sacripanti, che è uno dei tre coach che ho votato”. La fuga di Akindele in Libano, senza il permesso della dirigenza casertana, può far pendere verso Avellino la bilancia del confronto nelle aree colorate, ma Pancotto non intende snaturare il proprio gioco: “Possiamo avere un vantaggio, ma non ci dobbiamo spersonalizzare, perché l’identità della squadra è forte sul perimetro. Questa competizione interna non deve essere solo di attacco, ma anche di difesa”. La sconfitta contro Reggio Emilia ha impedito alla Sidigas di ottenere i due punti, ma anche una sconfitta può essere un momento di crescita: “Dovremo essere più attenti alle piccole cose, portare la stessa energia in ogni singola partita, anche se so che è impossibile disputare trenta gare uguali. Con Caserta avremo l’occasione per dimostrare quanto questo sia possibile”.
La Sidigas dovrebbe essere al gran completo perché Pancotto ha recuperato capitan Spinelli, così come dovrebbe essere a disposizione anche Dragovic, assente all’allenamento di venerdì. Anche in casa casertana non dovrebbe esserci alcun problema, e la Juve si presenterà al gran completo. “Sappiamo – sottolinea coach Sacripanti sul sito ufficiale del club – di essere inferiori ad Avellino in alcune caratteristiche. Certamente ci sono superiori atleticamente e come profondità di squadra, perciò dovremo essere bravi nel cercare di mettere la partita sul piano a noi più congeniale. Per vincere il confronto con gli irpini dovremo fare una partita di cuore, di grande orgoglio, ma anche di tatticismo ed intelligenza sul campo”.
Il derby deciderà anche chi, fra Avellino e Caserta, potrà ancora continuare a sperare nella post-season, a patto che Venezia perda in casa della Montepaschi Siena. La Sidigas vuole anche vendicare la sconfitta casalinga dell’andata quando la Juve recuperò nel finale dei tempi regolamentari, per poi imporsi all’overtime. I pronostici sono a favore dei padroni di casa, ma Spinelli e soci sono intenzionati a ribaltare le previsioni degli esperti.




