AVELLINO – Lunedì 26 si ricomincia dopo la pausa estiva. Il primo allenamento della Sidigas sarà preceduto dalla prima conferenza stampa della stagione da parte di coach Vitucci, a partire dalle 16 e 45. Argomento principale sarà certamente il nuovo roster che attende di essere completato. Dopo le ufficializzazioni di Ivanov e Biligha, sono arrivate anche quelle di Dragovic e Dean, mentre si attendono ancora quelle di Spinelli, che da qualche giorno è già al lavoro, di Lakovic, che nei giorni scorsi è stato in città per sottoporsi alle visite mediche, di Richardson, che dovrebbe arrivare in città una volta sbrigate le pratiche per il ritiro del visto, e di Cavaliero, che per il momento sta lavorando con la Nazionale, e spera di staccare un biglietto per gli Europei.
Agli ordini di De Gennaro e Tucci, da qualche giorno si stanno già allenando alcuni giovani che lavoreranno anche durante la stagione con la prima squadra, oltre ad Ivan Morgillo, primogenito di Ciro e di Stefania Gessari, che qualche anno fa hanno indossato la casacca di Scandone e Pallacanestro Avellino, ed all’italoamericano Xavier Brown, lo scorso anno ad Agrigento. Ancora in corso, invece, le trattative per l’ingaggio di un pivot e di un’ala piccola. Per il pivot sono svaniti nomi importanti come quelli di Jarvis Varnado e Dexter Pittman, che hanno preferito declinare le offerte della Sidigas per giocarsi la carta dell’Nba. Ed allora si stanno vagliando altri nomi, fra i quali quelli di Will Thomas, di Ivan Johnson e di Chevon Troutman, che però potrebbe allontanarsi, dopo che coach Pesic ha deciso di rinunciare all’ex bolognese Homan. Per il ruolo di ala piccola, sembra che la scelta sia ormai limitata a due soli giocatori: Kris Joseph e Courtney Fells.
Intanto si è chiusa la prima fase della campagna abbonamenti, che ha fatto registrare un discreto successo con poco meno di 1.300 tessere sottoscritte. I ritardatari avranno ancora la possibilità di sottoscrivere gli abbonamenti fino all’inizio del campionato con una leggera maggiorazione di prezzo, che alla fine farà costare le tessere come nella passata stagione.
Questi i comunicati con i quali è stato annunciato il rinnovo di Dragovic e Dean: “S.S. Felice Scandone Sidigas Avellino comunica di aver rinnovato il contratto con l’atleta Nikola Dragovic. Nato a Podgorica nel 1987, “Drago” è un’ala forte di 206 cm. Nella passata stagione ad Avellino, ha disputato 30 incontri realizzando 9.3 punti e catturando 5.5 rimbalzi in oltre 24 minuti di utilizzo, tirando con il 41% da oltre l’arco. Cresce cestisticamente nel KK Mega Belgrado ed esordisce in massima serie serba nel 2005, dopo aver vinto un titolo europeo “cadetti” con la sua nazionale. Nel 2006 si trasferisce negli Stati Uniti, militando fino al 2010 nella prestigiosa Ucla. Con l’Università della California raggiunge per ben tre anni consecutivi le finali Ncaa. Finito il quadriennio al college, torna in Europa, firmando per lo Spartak San Pietroburgo, dove resta fino alla stagione 2011-12, vincendo una coppia di Russia nel 2011”.
“Sidigas Avellino comunica di aver prolungato il contratto con Taquan Dean. Nativo di Red Bank, classe 1983, quest’anno si appresta a giocare la sua quarta stagione in Irpinia. Si forma in Kentucky, alla Louisville University, sotto la guida di coach Rick Pitino. Nella sua carriera ci sono esperienze in Spagna e Russia, oltre che in Italia, dove ha giocato con le canotte di Casale Monferrato e Biella. La sua prima stagione ad Avellino è quella del 2010-11, calca poi il parquet del Paladelmauro la stagione successiva e vi ritorna a dicembre del 2012, dopo una breve esperienza in Turchia all’Aliga Petkim. Complessivamente, nelle 65 partite di campionato giocate in biancoverde ha una media di oltre 14 punti tirando, complessivamente, con il 37% da 3 punti. E’ uno dei giocatori più amati dai tifosi irpini dopo aver dimostrato, in più occasioni, grande attaccamento alla canotta della Scandone.
Attaccamento che dimostra anche nelle sue prime parole dopo il rinnovo: ”Sono molto contento di ritornare ad Avellino con coach Frank Vitucci e con i compagni di squadra della scorsa stagione. Frank per me è più di un coach, è più simile ad un amico, sarò a sua completa disposizione e farò tutto quello che mi chiederà. Frank, insieme all’Ing. De Cesare e ad Antonello Nevola, porteranno di nuovo dei grandi risultati ad Avellino”.




