AVELLINO – La Sidigas è chiamata ad affrontare la seconda trasferta consecutiva ed è alla ricerca del riscatto dopo la prova non certamente esaltante fornita domenica scorsa contro Venezia. Domani, alle 18.15, giocherà a Bologna contro la Granarolo di coach Bechi, a sua volta reduce da una sconfitta, quella patita a Caserta di domenica scorsa. La Sidigas è in emergenza a causa degli infortuni, con Lakovic che è in forte dubbio, mentre dovrebbero essere della partita gli altri infortunati della settimana, Spinelli, Ivanov e Biligha. Il capitano raggiungerà quota 100 presenze con la maglia della Scandone, mentre Dean è a soli 11 punti da quota 1.000 in serie A con la maglia biancoverde.
Non sarà un match facile per una Sidigas che deve cercare di giocare su livelli alti per 40’. Finora, infatti, non sono bastati i 30’ circa a partita giocati da Lakovic e compagni su buoni livelli. Nel nostro campionato, se non si gioca al massimo per tutta la partita, è difficile poter vincere. Vitucci lo sa, ma i suoi giocatori non sembrano essere sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda. C’è bisogno di una scossa, di invertire una tendenza che per il momento non sta portando risultati commisurati alle aspettative ed agli investimenti effettuati. C’è necessità di giocare con maggiore intensità in difesa, mentre in attacco bisogna giocare con maggiore pazienza, cercando la migliore soluzione di tiro, senza cioè farsi ingolosire solo dalle conclusioni dalla lunghissima distanza.
La quasi certa assenza di Lakovic farà crescere le responsabilità di Cavaliero, che proprio su questo campo fu fra gli artefici della vittoria della coppa Italia. Coach Vitucci, nella consueta conferenza stampa del venerdì, ha così commentato la gara che attende i suoi: “A Venezia non ho visto quello che volevo, ed è chiaro che a Bologna dovrà esserci un atteggiamento diverso. Il risultato sportivo è conseguenza di quello che siamo chiamati a mettere in campo e, in questa settimana, i giocatori sono stati caldamente invitati ad affrontare la prossima partita con ben altro spirito. Per quanto riguarda gli allenamenti, abbiamo sicuramente dei problemi fisici che ci inseguono e ci perseguitano. Lakovic, solo oggi, ha fatto mezzo allenamento, e questo ci toglie, inevitabilmente, ritmo. Affrontiamo un avversario che sta giocando questa prima parte di campionato in maniera pimpante ed energica. È una squadra giovane, ma anche con giocatori esperti e, forse, è quella che in Italia ha il mix più accattivante rispetto al talento, alle potenzialità e al roster. Bologna gioca con un buon livello di energia, perché ha giocatori di impeto, soprattutto nell’uno contro uno. Hanno alcuni atleti che sono un punto di riferimento ma, al di là di questo, tutti possono assurgere a protagonisti della partita. Giocare a Bologna, poi, ha sempre il suo fascino, e credo che anche questo debba contare qualcosa. Vediamo cosa sarà in grado di mettere in campo la squadra dopo lo schiaffo preso a Venezia“. A Casalecchio ci sarà anche coach Messina, una spinta in più per i giocatori che vorranno mettersi in mostra al cospetto di quello che può essere considerato il migliore allenatore italiano.




