AVELLINO – La Sidigas ritorna sul suo campo dopo le due sconfitte consecutive rimediate in trasferta per affrontare la Giorgio Tesi Group Pistoia. Un match difficile sotto il profilo psicologico per la Sidigas che quest’anno non riesce proprio a giocare come dovrebbe. Ed i risultati negativi sono la logica conseguenza di questa situazione.
La settimana di lavoro è stata caratterizzata da qualche leggero infortunio, ma tutti dovrebbero essere abili ed arruolati. Si giocherà al Paladelmauro con inizio alle 18 e 15, e la gara contro i toscani sarà diretta da Lamonica, Vicino e Bettini. Per capitan Spinelli sarà un traguardo importante perché con il match di oggi raggiungerà Marquees Green al terzo posto delle presenze con la casacca biancoverde a quota 105, ma ben presto potrà raggiungere Tonino Tufano a quota 113, mentre appare irraggiungibile Maurizio Ferrara con le sue 136 presenze ottenute però in sei stagioni. Il match di domani non sarà facile perché Pistoia è reduce da un successo importante, ottenuto ai danni di Cantù dopo un tempo supplementare. La squadra toscana ha il morale alle stelle e può far leva sulla leggerezza di non aver nulla da perdere. Diversa la situazione psicologica della Sidigas perché i risultati non sono stati finora commisurati agli investimenti effettuati ed al potenziale della squadra, che speriamo possa finalmente esprimersi sui livelli che le competono.
Nella consueta conferenza stampa del venerdì, coach Vitucci ha analizzato così la partita contro Pistoia: “Abbiamo avuto qualche problema di infortuni questa settimana, ma c’è da dire che quelli che si sono allenati, lo hanno fatto bene, e questo è importante. Sappiamo, però, che quello che interessa di più è farsi trovare pronti la domenica. Torniamo a giocare in casa contro una squadra che ha molto atletismo, verticalità, dinamismo e, a volte, imprevedibilità. Dovremo fronteggiare queste situazioni, sapendo che sarà una partita dal grosso dispendio fisico ed energetico per affrontare una pallacanestro meno ordinata, ma piena di quantità ed energia. Abbiamo un’altra chiamata urgente, e dovremo assolutamente fare del nostro meglio. Dovremo riuscire a trasformare la frustrazione di queste due sconfitte in energia positiva da mettere in campo perché abbiamo giocatori non di primo pelo, che devono trovare, in se stessi, le risorse nervose e necessarie per invertire la rotta. Non siamo rassegnati perché mancano 14 partite, e si può invertire il trend. Inoltre c’è la volontà da parte di tutte le componenti di andare a vedere se si possono fare degli aggiustamenti per continuare ad inseguire obiettivi importanti”.
Obiettivo salvezza quasi centrato per gli avversari, con la salvezza alla quale mancano solo tre vittorie, che i toscani cercheranno di centrare quanto prima. All’andata la Sidigas si impose sul campo della Giorgio Tesi Group, un match nel quale gli irpini riuscirono ad imbrigliare la manovra dei padroni di casa. Coach Moretti, commentando quel match, ha detto che oggi il gioco della sua squadra è decisamente migliore, e che finalmente vede realizzati i suoi piani estivi. L’esatto contrario di quello che accade dalle nostre parti, con la Sidigas ancora alla ricerca della propria identità.
Coach Moretti ha così commentato il match contro la Sidigas: “Ci aspetta una trasferta a dir poco difficile. All'andata abbiamo disputato forse la peggior partita stagionale, tanto che a rivederla oggi stento a credere che quelli fossimo noi. Avellino fin qui ha disatteso le aspettative, ma è una squadra esperta, profonda, importante sul piano fisico e ricca di talento negli esterni: dovremo essere solidi per poter stare in partita fino alla fine, e cercare di migliorare i due dati che in questo momento mi preoccupano maggiormente, e cioè le palle perse e le percentuali troppo altalenanti ai liberi”.




