AVELLINO – La ventiduesima giornata del massimo campionato propone l’anticipo fra Sidigas Avellino e Banco di Sardegna Sassari in programma al Paladelmauro con inizio alle 20 e 30 (arbitri Lanzarini, Bartoli e Terreni). Si giocherà dunque di sabato su richiesta degli isolani, che a metà settimana giocheranno la gara di ritorno di Eurocup a Berlino, nel tentativo di recuperare il -8 subito mercoledì scorso in casa. Sassari distratta dall’impegno di coppa? In casa irpina si spera che sia così perché se è vero che coach Sacchetti avrà certamente catechizzato i suoi, a livello inconscio tutto è possibile. La Sidigas è reduce da due sconfitte consecutive che hanno complicato la corsa verso i play off, ed è lecito, quindi, attendersi una reazione positiva da parte di Lakovic e compagni. Di fronte si troveranno però una squadra che negli ultimi tempi è diventata una sorta di rullo compressore, anche se poi è incappata nella malaugurata sconfitta di Eurocup. Per gli appassionati irpini stasera ci sarà l’occasione per rivedere all’opera tre ex giocatori, Marquees Green, Omar Thomas e Drake Diener, che hanno legato la loro presenza in maglia biancoverde ad importanti successi.
Controllo del ritmo e difesa dura ed attenta, queste potranno essere le armi a disposizione della Sidigas per tentare di sovvertire il pronostico che vede favoriti proprio gli isolani. Coach Vitucci, nella consueta conferenza stampa, ha anticipato i temi del match: “Ci attende una partita in cui vorrei vedere il gusto della sfida, l’eccitazione di una gara importante, contro la squadra che ha appena vinto la Coppa Italia, che gioca con una grande convinzione dei propri mezzi, e che sta raccogliendo i frutti di quanto seminato in questi anni. Sassari ha numeri importanti e, insieme a Cantù e Brindisi, è la vera sfidante di Milano. È un match importante, anche perché veniamo da due sconfitte consecutive, per cui ci deve essere la volontà di mettere in campo l’energia necessaria per un riscatto immediato. Questa squadra ha avuto alti e bassi durante il campionato, e anche all’interno delle stesse partite ma, a cominciare dal match di domani, dobbiamo far trasparire e mettere in campo tutta la voglia di giocare una partita del genere. Siamo un po’ stanchi, oltre ad aver vissuto situazioni in cui abbiamo perso un po’ di fiducia, come dimostrano le percentuali di tiro, molto basse, delle ultime due partite. Sono convinto che, se avessimo più convinzione in noi stessi, le cose potrebbero cambiare, come sono convinto che Foster non è quello visto finora e ci darà il contributo necessario. Ivanov è rientrato in gruppo martedì, la routine quotidiana lo sta aiutando a superare questo momento, e speriamo che domani si riesca ad isolare e a concentrarsi solo sulla partita. La settimana non è iniziata benissimo, ma gli ultimi due giorni sono stati anche abbastanza intensi. Ieri abbiamo recuperato Biligha e dovremmo arrivare a domani abbastanza sani. Dovremo essere bravi a non far esplodere tutto il talento di cui dispone Sassari, che si basa molto sull’uno contro uno e sul tiro da tre, mentre, offensivamente, bisognerà sempre trovare la migliore soluzione, senza farsi trasportare dal loro ritmo”.
La società ricorderà, con un minuto di raccoglimento prima della palla a due, Zhivko fratello di Kaloyan Ivanov, e Gabriele Matarazzo, storico tifoso e dirigente biancoverde, entrambi venuti a mancare la scorsa settimana.




